Le tracce della seconda prova
Liceo Classico: per la versione di Latino l'autore scelto è Marco Fabio Quintiliano (l'ultima volta risale al 2013). La scelta è ricaduta su un passo dal celebre trattato pedagogico "Institutio Oratoria" che, in base alle prime indiscrezioni confermate da Skuola.net, mette al centro il valore della disciplina musicale come tassello educativo per costruire la figura dell'oratore ideale. Ai candidati si richiede, oltre alla traduzione del testo, anche la risposta a domande specifiche per dimostrare di aver capito il significato del brano, analizzarne lo stile e la lingua, ed un commento con le proprie riflessioni personali.
Liceo Scientifico: per la prova di matematica uno dei due problemi è finalizzato allo studio del livello dell'acqua del lago di Bracciano. Il secondo problema invece uno studio di funzione nella formulazione classica. Tra gli 8 quesiti proposti (gli studenti ne hanno dovuti completare 4), anche altre situazioni legate al nostro quotidiano riguardo sport e gioco come un torneo di pallavolo e una partita di scopone. Tra questi è stato citato anche il gioco "Cover the spot", classico gioco da luna park e rompicapo in cui l'obiettivo è coprire interamente un grande cerchio rosso usando un numero limitato di dischi più piccoli. Tra i quesiti presente anche, a 50 anni di distanza, il terremoto del Friuli del 1976.
Liceo Linguistico: i maturandi si sono misurati con la narrativa contemporanea e l'attualità scientifica. La scelta è caduta su un estratto del romanzo On Beauty della scrittrice britannica Zadie Smith, affiancato da un saggio informativo sul mondo degli organismi geneticamente modificati (OGM). Il compito riflette la tipica impostazione dell'indirizzo. I ragazzi hanno dovuto prima analizzare i due testi attraverso una serie di quesiti sul significato, per poi passare alla stesura vera e propria di un saggio breve basato sulle proprie argomentazioni. Per quanto riguarda la sezione di produzione scritta, invece, una delle tracce ha preso spunto da una riflessione di António Guterres, Segretario Generale dell’ONU, estratta dal discorso inaugurale per i Giochi Olimpici invernali Milano Cortina 2026. Ai candidatiè stato chiesto di calarsi nei panni di un redattore e di stendere un articolo di circa 300 parole destinato al giornalino d'istituto. Il focus dell'elaborato doveva ruotare attorno al profondo significato culturale di Olimpiadi e Paralimpiadi, interpretate come un manifesto di speranza, lealtà sportiva, rispetto reciproco e unione attraverso il lavoro di squadra.
Liceo Scienze Umane: al centro delle tracce d'indirizzo il delicatissimo equilibrio tra lo sviluppo personale e la vita virtuale. Ai candidati è stato chiesto di sviscerare il legame profondo tra la crescita, formazione, la costruzione dell'identità e l'impatto dei media digitali. I ragazzi si sono misurati con due saggi. Il primo porta la firma dello psicologo Giuseppe Riva, estratto dalla sua opera "Crescere connessi. Una sfida per genitori e figli". Il secondo spunto di riflessione arriva invece dalle pagine di "Cyber generation. Sfide evolutive per chi cresce online", firmato dal medico e psicoterapeuta dell'Università di Milano Alberto Pellai.
Liceo delle Scienze Umane, opzione Economico-Sociale: anche qui l'attualità è la vera protagonista nelle tracce d'esame. È arrivato infatti l'approfondimento sul tema dell'intelligenza artificiale. Ai candidati dell'indirizzo LES è stato proposto un focus normativo di grandissimo rilievo: l'analisi della recente Legge del 23 settembre 2025 n. 132 "Disposizioni e deleghe al Governo in materia di Intelligenza Artificiale". Nello specifico, i maturandi sono stati chiamati a riflettere sull'articolo 3 del testo, incentrato sui confini etici e giuridici da imporre ai chatbot, con un'attenzione mirata e prioritaria al rispetto dei diritti fondamentali delle persone.
Maturità 2026, seconda prova
Mancano pochissimi minuti alle 08:30 di questo venerdì 19 giugno e la tensione nelle aule scolastiche italiane è alle stelle. Per ben 527mila studenti è arrivato il momento di affrontare lo scoglio più selettivo dell'Esame di Stato 2026.
Archiviata la prima prova scritta d'italiano (che ha rotto il ghiaccio e testato la capacità critica generale della platea di maturandi) la macchina ministeriale è pronta ad attivare la chiave del plico telematico per la seconda prova. Questo è l'appuntamento più temuto in assoluto, per misurare le competenze tecniche accumulate in cinque anni di studi. Divisi in migliaia di commissioni su tutto il territorio nazionale, i candidati ora devono dimostrare di aver integrato le discipline caratterizzanti i singoli percorsi formativi.
Questo secondo scritto, regolato dal Decreto Ministeriale n. 13 del 29 gennaio 2026 firmato dal Ministro Valditara, assegna fino a venti punti ed è incentrato sulle materie caratterizzanti di ciascun indirizzo. A differenza della prova di italiano, la giornata di oggi non ha una durata unica nazionale, ma si sviluppa secondo tempistiche e formati differenti a seconda della scuola. Resta tassativa e identica per tutti un'unica regola: nessun candidato può consegnare il foglio e lasciare l'edificio scolastico prima che siano trascorse tre ore complete dal momento dell'apertura del plico telematico.
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Seconda prova, ci si gioca il futuro
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In vista dell'esame orale, ora l'attenzione è tutta sulla seconda prova. Per quanto riguarda i licei, la struttura ministeriale della prova prevede solitamente una parte centrale obbligatoria affiancata da una serie di quesiti a scelta. Al liceo classico la prova dura esattamente sei ore e vede il ritorno del latino, articolato in una versione da tradurre integrata da tre domande di comprensione e analisi stilistica. Al liceo scientifico, compresi l'indirizzo scienze applicate e la sezione sportiva, lo scritto si concentra su matematica: qui la durata è flessibile e varia da un minimo di quattro a un massimo di sei ore, impegnando i candidati nello sviluppo di un problema a scelta tra i due proposti e di quattro quesiti estratti da una rosa di otto. La stessa durata, compresa tra le quattro e le sei ore, è prevista per la prova di scienze umane al liceo delle scienze umane, per lo scritto di diritto ed economia Politica nell'opzione economico-sociale, e per la prova di lingua e cultura straniera 1 al liceo linguistico. I tempi si dilatano vistosamente al liceo artistico, dove le discipline progettuali e i laboratori si distribuiscono su tre giorni consecutivi per sei ore al giorno, totalizzando diciotto ore d'esame. Nei licei musicali e coreutici, la prova si scompone invece in una prima parte scritta della durata di sei ore e in una performance pratica individuale programmata per i giorni successivi.
Dai licei agli Istituti tecnici e professionali
Negli istituti tecnici e professionali del vigente ordinamento, la seconda prova si trasforma invece in una complessa simulazione di problemi legati al mercato del lavoro e alla progettazione reale. Negli istituti tecnici la durata complessiva varia dalle sei alle otto ore. Nel settore economico, l'indirizzo amministrazione, finanza e marketing (AFM, comprese le articolazioni SIA e RIM) affronta lo scritto di economia aziendale basato su bilanci e report di pianificazione, mentre l'indirizzo turismo affronta discipline turistiche e aziendali. Nel settore tecnologico, la durata di sei o otto ore regola la prova di sistemi e reti per l'indirizzo informatica e telecomunicazioni e lo scritto di progettazione, costruzioni e impianti per l'indirizzo costruzioni, ambiente e territorio. Negli istituti professionali la prova dura dalle sei alle dodici ore totali e, qualora richieda l'uso di laboratori o lo svolgimento di prove pratiche, la commissione ha la facoltà di farla svolgere in due giorni consecutivi. La traccia non si limita a una sola materia ma valuta le competenze dell'intero profilo d'indirizzo, con tanto di pianificazione di servizi enogastronomici complessi per l'alberghiero o nella diagnostica e riparazione di guasti tecnici per l'indirizzo manutenzione e assistenza tecnica.











