Mentre oltre 527mila studenti stanno affrontando la prima prova con le tracce di italiano, la vera minaccia dei prossimi giorni saranno (anche) le temperature. Appena il 7% delle scuole italiane è infatti dotato di un impianto di aria condizionata funzionante, un dato drammatico che costringerà la quasi totalità dei maturandi a sfidare le commissioni in aule trasformate in veri e propri forni. La situazione è destinata a peggiorare rapidamente: le previsioni meteo infatti per i prossimi giorni annunciano l'arrivo del bollino rosso su gran parte della penisola, con temperature record che toccheranno i 38 gradi a causa delle ondate di calore amplificate dagli effetti di El Niño. Affrontare una prova scritta di sei ore o un colloquio orale in queste condizioni richiede una vera e propria strategia di sopravvivenza. Altro che Money Road o Pechino Express: qui siamo pronti per Too hot too maturità!



Il kit di sopravvivenza al banco: dai mini-ventilatori alla borraccia termica

Aggiungi Cosmopolitan alle tue fonti su Google

Per evitare colpi di calore e cali di concentrazione, i ragazzi dovranno attrezzarsi fin da subito. Tra gli alleati più preziosi di questa maturità ci sono senza dubbio i ventilatori portatili a batteria. Il Ministero non li vieta, ma ci sono regole ferree da rispettare per evitare che vengano sequestrati all'ingresso. Il mini-ventilatore non deve essere troppo rumoroso, per non disturbare i compagni di classe, e soprattutto deve essere super essenziale. I presidenti di commissione e i commissari esterni, infatti, potrebbero controllarli accuratamente per verificare che non si tratti di dispositivi "smart" dotati di intelligenza artificiale integrata o connessioni wireless in grado di nascondere scorciatoie per l'esame (vi piacerebbe, eh?). Per chi non vuole rischiare il controllo tecnologico, il caro vecchio ventaglio manuale resta un vero e proprio salvavita. Fondamentale, poi, la gestione dell'idratazione. Il consiglio è di abbandonare le classiche bottigliette di plastica, che sul banco diventano tiepide in pochi minuti a favore di una buona borraccia termica, ammessa in tutte le aule, capace di mantenere l'acqua fresca per l'intera durata (o quasi) della prova. Anche l'alimentazione gioca il suo ruolo. Consiglio: niente pranzi pesanti prima degli orali o snack salati che aumentano la sete. Al contrario, puntate su frutta secca, barrette leggere ed eventualmente spuntini a base di frutta fresca (personalmente starei sulle prime due opzioni, così non macchiate) per ricaricare le energie!

Abbigliamento? Leggeri (ma non effetto spiaggia!)

Un capitolo a parte merita l'abbigliamento, un tasto dolente che ogni anno costa richiami formali e persino l'allontanamento dall'aula da parte dei presidenti di commissione più rigidi. Se è vero che con 38 gradi verrebbe da vestirsi il meno possibile, la maturità resta pur sempre un esame di Stato e richiede il rispetto del decoro istituzionale dell'ambiente scolastico. Per sconfiggere l'afa senza perdere dignità, la scelta migliore ricade su tessuti naturali e traspiranti. Via libera a camicie o pantaloni leggeri in lino e magliette in cotone, che permettono alla pelle di respirare e limitano la sudorazione eccessiva. Attenzione poi a non confondere l'aula con uno stabilimento balneare. No assoluto a canottiere, pantaloncini troppo corti, trucchi troppo vistosi e soprattutto alle infradito. Le calzature aperte da spiaggia o i look troppo balneari rischiano di indispettire la commissione. Insomma, come direbbe Ditonellapiaga, "Che fastidio!".