C'è una scena, nel film del 2005 con Brad Pitt e Angelina Jolie, in cui i loro alter-ego spia Mr. e Mrs. Smith litigano in modo molto pesante dopo aver scoperto le rispettive identità sotto copertura. E per "molto pesante" intendiamo armi, colpi ben assestati e calci, in pieno stile agente segreto. All'apice della rabbia, i due vengono presi dalla passione e cominciano a fare sesso: è razionalmente il momento meno opportuno, perché la casa cade a pezzi, ci sono i cattivi che avanzano e, soprattutto, sono arrabbiatissimi. Quella scena è emblematica per visualizzare una situazione che in tanti hanno vissuto sull'onda emotiva dell'irrequietezza: il sesso da arrabbiati. Per i Brangelina ha funzionato alla perfezione (almeno fino a un certo punto). E per tutti gli altri?

Il sesso da arrabbiati in psicologia

Il sesso mixato alla rabbia è una forma di linguaggio che gioca su gesti e movimenti (dunque è non verbale) per esternare emozioni forti. Nessuno psicologo dirà mai che questo tipo di risoluzione del litigio sia sano più di una chiacchierata a cuore aperto e a mente lucida, sia chiaro. Quando il sesso di questo tipo non è legato a un passato difficile o a una storia personale di abusi e violenza (in quel caso è bene iniziare un percorso terapeutico, così da non rimanere invischiati in quello che gli esperti chiamano riflesso condizionato), può però anche avere risvolti positivi.

Perché (ogni tanto) fare angry sex fa bene

Esattamente come il sesso riparatore dopo un litigio (parliamo di un rapporto sessuale consensuale, ovviamente, ma è bene ribadirlo) anche quello che si fa all'apice della rabbia è un'altra faccia della medaglia di quel grande calderone che è il desiderio sessuale. Quando coinvolge con pari intensità i partner che stanno litigando, il sesso può diventare un'esperienza primordiale, quasi feroce. Per certi versi più soddisfacente di quello che si fa quando si parte da uno stato di equilibrio.

Il sessuologo Jess O'Reilly in un'intervista per VeryWellMind ha detto che ci sono parecchi aspetti psicologici coinvolti in questo tipo di rapporto: innanzitutto si blocca il litigio, lasciandolo letteralmente in sospeso. Il sesso, in sé, può diventare un atto quasi animalesco. Gli aspetti positivi ci sono, eccome: c'è più spontaneità, si scarica la tensione in modo diverso che attraverso le urla o le recriminazioni. Lo stato di rabbia in cui si trova chi è arrabbiato viene trasferito su un altro livello, quello sessuale. Tutta l'energia che mettiamo in una mega litigata, quando è convertita in baci, carezze e orgasmo, ovviamente ha una valenza totalmente nuova.

Per molti la rabbia è un vero trigger: il trigger è, in gergo, un qualcosa che ci accende, che ci fa scattare emozioni, ci fa passare all'azione. Una sorta di grilletto pronto a scattare, insomma. La rabbia muove parecchi fili dentro il nostro cervello e il nostro corpo: la pressione sanguigna aumenta, il respiro si velocizza. Se trasformiamo queste sensazioni in acceleratori del desiderio, allora il sesso da arrabbiati può anche arricchire il rapporto.

Ma c'è un ma. Per la sua natura spontanea e irruenta, il sesso mescolato alla rabbia può anche avere lati pericolosi, sia per il corpo che per la mente. Avere una safe word per fermarsi anche all'apice del rapporto, se questo sfugge un po' dalle mani, è fondamentale. Ribadire e cogliere il consenso con gesti e reazioni di entrambi i partner coinvolti è necessario. Soprattutto se la storia è agli inizi e non ci si conosce ancora bene, meglio cercare un appiglio negli occhi dell'altro (o ancora meglio, verbale!) per fugare ogni dubbio: nessuno deve essere a disagio, né durante né dopo.

Ma come si fa a sapere se ha funzionato?

Se parliamo di angry sex sano, allora uno dei criteri per valutare se il rapporto ha portato benefici alla coppia è capire (dopo!) se si è ancora arrabbiati. E se dunque la vicinanza fisica e l'intimità hanno ripristinato l'equilibrio. Se il risentimento persiste e anzi, si aggiunge anche quello per se stessi, per aver ceduto alla tentazione e al desiderio, c'è ovviamente un ulteriore passaggio da fare: parlare. Persino Brad e Angelina in Mr. e Mrs Smith, a un certo punto di quel celebre film che li ha fatti innamorare nella vita vera, lo facevano. Tra bombe e colpi di pistola, per altro. Quindi chiunque, a mente fredda e con meno pericoli intorno, può riuscirci.