Quando, questa estate, la BBC ha iniziato a parlare del fenomeno del #WorkTok, ha definito la sua ascesa «inevitabile». Dal momento che passiamo tutta la nostra vita o a lavorare o a scrollare TikTok, era chiaro che questi due mondi fossero destinati a incontrarsi. Oggi, a quanto pare, non serve nemmeno più spostarsi su Linkedin, tra un video di TikTok e l'altro è possibile anche cercare lavoro, informarsi su un determinato settore, fare networking e capire come migliorare la propria vita professionale.

A dire la verità su TikTok si è sempre parlato di lavoro. Soprattutto ci si è sempre lamentati di un sistema dove il lavoro manca, non gratifica e sembra essere l'unica ragione di vita. Abbiamo visto video di ragazzi che davano le dimissioni in diretta, di stagisti disperati che piangevano in burnout e di consigli su come trovare il perfetto lazy girl job. Ora, però, è possibile trovare contenuti molto più specifici, utili, ma sempre in formato Gen Z. Basta visitare hashtag come #WorkTok, #CareerTok (93.300 post), #careertips, #jobsearch, #Internship o anche #careersadvice e #dreamjob. Ci si ritrova catapultati in un mondo fatto di consigli su come scrivere una lettera motivazionale, racconti su come raggiungere una determinata posizione, video sui lavori che pagano di più, sulle difficoltà delle carriere in ambito creativo e sul bilanciamento lavoro/tempo libero oltre a moltissimi "a day in the life of" dove diversi lavoratori raccontano la loro giornata tipo.

La ventottenne di Los Angeles Mitchie Nguyen, ad esempio, un giorno ha deciso di fare un video in cui parlava del suo percorso di carriera, dei diversi ruoli che aveva ricoperto fino a quel momento e degli stipendi corrispondenti. Il video è diventato virale e in moltissime persone le hanno scritto: «Non sapevo nemmeno che questi lavori esistessero», «Ho visto i tuoi video, ho seguito i tuoi suggerimenti e ho ottenuto il mio primo stage in product marketing!».

Le nuove generazioni amano parlare apertamente: se vuoi tenere per te quanto guadagni o come sei arrivato così in alto nel tuo lavoro, probabilmente stai facendo gatekeeping e la cosa non piacerà a nessuno. D'altra parte tutti possono improvvisarsi career coach semplicemente raccontando la propria esperienza diretta, le proprie difficoltà e i propri successi in ufficio. A fronte di un mercato del lavoro difficile, poco accessibile e spesso nebuloso, sembra esserci molta richiesta di informazioni, di esempi concreti e di consigli. Tanto meglio se vengono da coetanei piuttosto che da adulti con stipendi inarrivabili che hanno trovato lavoro negli anni 80.

Un sondaggio realizzato alla fine 2023 e pubblicato dalla piattaforma EduBirdie ha mostrato che dei 2000 giovani statunitensi intervistati, il 70% dichiara di rivolgersi a TikTok per consigli sulla carriera professionale, il 71% lo ritiene una fonte affidabile e quasi la metà (il 48%) lo ha trovato utile per ottenere un impiego o un aumento di stipendio. Così, tra un video di imitazione del collega tipo e un get ready with me per andare in ufficio, spuntano anche gli annunci di lavoro: puoi candidarti e ricominciare a scrollare video di ricette.