Giugno a Milano torna a colorarsi di tutti i colori dell'arcobaleno per celebrare orgoglio, inclusione e diritti. Milano Pride festeggia quest'anno la sua 25ª edizione con il tema "Corpi in Rivolta. In lotta per i diritti", un mese di appuntamenti, incontri, cultura e attivismo che culminerà sabato 27 giugno con la grande parata cittadina e l'evento finale all'Arco della Pace. E anche quest'anno Cosmopolitan sarà lì, come media partner di Milano Pride, una manifestazione che da oltre vent'anni rappresenta uno dei più importanti momenti di confronto e mobilitazione sui temi dei diritti, dell'inclusione e della libertà di espressione.

Tra gli appuntamenti più attesi del calendario c'è quello di sabato 21 giugno in Triennale Milano, che ospiterà la terza edizione della Pride Sport Arena, una giornata dedicata al benessere, allo sport e al dialogo, all'insegna del tema Move, Breathe, Belong. Tra gli appuntamenti in calendario, alle 18.30 il nuotatore olimpico e attivista Alex Di Giorgio sarà protagonista di un incontro dedicato alla promozione della diversity nello sport, mentre alle 19.30 si terrà un panel con le associazioni di Pride Sport Milano. A moderare i due panel ci sarà Martina Mozzati, direttrice di Cosmopolitan Italia, che guiderà la conversazione su come sport, benessere e comunità possano contribuire a costruire spazi più inclusivi e rappresentativi per tutte le persone, dentro e fuori dal contesto sportivo.

Il Milano Pride 2026 propone oltre cento eventi diffusi in tutta la città: dai dibattiti culturali agli spettacoli, dalle mostre alle iniziative nei quartieri, fino alle Pride Square che animeranno Piazzale Lavater e Largo Bellintani nei giorni che precedono la parata. Un programma ricco che conferma Milano come uno dei punti di riferimento europei per la comunità LGBTQIA+ e per tutte le persone che credono in una società più aperta, equa e libera. L'appuntamento finale è per sabato 27 giugno, quando migliaia di persone attraverseranno le strade della città per una manifestazione che è insieme festa, rivendicazione e visione del futuro. Un'occasione per ribadire che i diritti non sono mai acquisiti una volta per tutte e che continuare a scendere in piazza resta un gesto necessario e potente.