Li chiamano «whimsical website», «cute corners of the internet» o «cool websites for cool girls». Dicono che aiutino contro lo scrolling compulsivo e quindi li cercano e li consigliano, qualcuna, se ci riesce, ne crea uno. Le ragazze online stanno (ri)scoprendo l'indie web, che qualcuno chiama anche small web, web revival, personal web o wild web ma che, al di là delle variazioni terminologiche, indica non solo un certo tipo di Internet, ma un movimento digitale di ritorno al mondo online delle origini.

Agli inizi Internet era una versione ben più naïf di se stesso, più decentralizzato e artigianale, formato da uno spazio di potenzialità e una foresta di siti individuali dall'estetica grezza e amatoriale che crescevano incontrollabili. Poi sono arrivate le Big Tech, le pagine si sono livellate diventando tutte più simili, sono cresciuti gli interessi economici e le dinamiche di controllo, poi abbiamo scoperto i social e quindi lo scrolling infinito.

Negli ultimi tempi la fatica nello stare sui social e la sensazione di venire meccanicamente indirizzati verso qualcos'altro da comprare o una certa versione di noi stessi da diventare, ha spinto tanti, spesso ragazzi della Gen Z che stanno riscoprendo l'analogico e gli anni '90, a cercare delle alternative, non per forza offline ma negli angoli periferici del web rimasti selvaggi, raw e liberi dalle logiche capitalistiche. Qualcuno ha iniziato ad avventurarsi al di fuori dei confini delimitati da Google e delle altre grandi aziende tecnologiche per scoprire piccoli pezzi di Internet dove la vegetazione cresce ancora incolta. Girovagando si trovano siti web ultraleggeri creati da zero dai loro proprietari (che di solito lasciano un messaggio di saluto a chi gli fa visita, non chiedono soldi), ci sono blog personali e pagine che ricalcano il caos di fine anni '90 tutte pixel, GIF, colori vivaci e cursori stravaganti. Alle ragazze piace trovare siti web carini, strani, cute da vedere e da provare anche se non servono a niente come gli oggetti che accumuliamo nelle nostre camere: un sito che ti fa scrivere una lettera alla te del futuro, uno per guardare la TV com'era negli anni 90, un website per coltivare dei fiori digitali, uno per disegnare delle emoji personalizzate, uno per giocare a memory. C'è persino The Useless Web, appunto: basta cliccare sul pulsante rosa e ti indirizza ad altri siti perfettamente inutili ma potenzialmente geniali (ce n'è uno che ricrea un giardino zen virtuale, ad esempio).

L'elenco è infinito e il punto è trovarli: mentre l'AI ci spinge a rinunciare alla ricerca, le girl online scavano consapevolmente nelle pieghe di internet creando un'esperienza online più lenta, creativa e che passa spesso anche attraverso l'interazione con gli altri. C'è una certa nostalgia nel navigare l'old internet, ma anche una riscoperta della gratuità e del fervore che può nascere da uno strumento che ci appartiene più di quanto pensiamo (e che non deve per forza farci marcire il cervello). Ovvio che i whimsical website sono forme di intrattenimento inutili, sceme, demenziali, assurde, ma dietro c'è qualcuno che ha deciso di smanettare e investirci tempo senza chiedere niente in cambio. E poi anche su TikTok ci intratteniamo scrollando, ma lì la scelta è solo apparente, dietro c'è qualcuno che decide. Così se gli algoritmi ci impongono desideri e orizzonti ristretti su cui plasmare la nostra identità, cercare e consigliare siti web carini e di nicchia negli angoli più impensabili di internet può essere una forma di resistenza. Niente pubblicità, niente like, niente consigli su cosa comprare: significa sottrarsi al controllo delle Big Tech, fare qualcosa di imprevisto, trovare la propria estetica e la propria comunità e ricordarsi che Internet può ancora stupirci.



Window Swap

Sogno una scrivani di fronte a una finestra da cui è possibile alzare gli occhi e osservare la vita delle altre persone. Jane Austen ne aveva una così: dava direttamente sulla strada del Paese così poteva scrivere i suoi romanzi e, nel frattempo, controllare ciò che succedeva intorno. Window Swap permette di guardare fuori dalle finestre di tutto il mondo (anche se non in tempo reale). Puoi affacciarti ad un balconcino in Svizzera o osservare un temporale da un vetro a Cincinnati e c'è persino la metropolitana di Taiwan.

Digbouquet

L'esempio perfetto di «angolo carino di internet». Digbouquet non ha una grande utilità se non quella di creare qualcosa di grazioso. Puoi comporre un mazzo di fiori, scrivere un messaggio e poi mandare il tuo bouquet virtuale a chi vuoi!

I Miss My Cafe

I Miss My Cafe insieme a I Miss My Library sono perfetti per chi sta lavorando da casa, ma preferirebbe trovarsi in una caffetteria di Amsterdam con l'odore del caffè e le voci degli avventori o in una biblioteca di quelle con i tavoloni in legno e le pareti piene di libri. I due website forniscono la parte audio (le voci di sottofondo, le pagine che vengono sfogliate, il rumore della macchina del caffè9), il resto dovete mettercelo voi.

Radiooooo

Chi ama l'old internet ama crogiolarsi nella nostalgia e se è vero che, spesso, per tornare in un certo luogo basta ascoltare una canzone, Radioooo0 serve semplicemente a questo. Troverete una mappa del mondo e una linea temporale e potrete scegliere di ascoltare quello che passava alla radio nella Parigi degli anni '60, in Argentina negli anni '80 nella Milano dei primi 2000.

Windows 93

Sempre perché siamo alla ricerca di macchine del tempo che ci facciano tornare indietro, Windows 93 funziona proprio come un deja vu. Vi troverete davanti un desktop web che è una parodia del vecchio Windows 9x, il vostro cervello potrebbe riconoscere qualcosa senza ricordare bene come muoversi, oppure potreste trovarvi di fronte a qualcosa di alieno. Il sito è stato sviluppato ed è gestito da due musicisti e programmatori francesi e consente di aprire e chiudere finestre e interagire con diverse applicazioni web che fanno riferimento al mondo di Internet fine anni '90.

Tamaweb

Vi mancano i Tamagotchi o non ne avete mai provato uno? Se non avete modo di procurarvene (e resuscitarne) uno potete provare Tamaweb che ricrea l'esperienza di veder nascere il proprio animaletto e dover cercare di tenerlo in vita. Se invece voleste disegnare il vostro Tamagotchi, potete farlo su Pcrew.

Wonder of Wonder Art

Wonder of Wonder Art è un webtoy molto amato che consente di disegnare personaggi personalizzati, che il sito web trasforma automaticamente in modelli animati che ballano al ritmo della canzone "Wonder of Wonder" di Daniwell. Se lo provate una volta, poi volete rifarlo.

MySketchbooth

MySketchbooth ti fa vivere l'esperienza di una cabina per le fototessere online. Trasforma le tue foto in una sequenza dalla patina analogica. In più è stato creato da una ragazza: «Ciao, sono V e ho creato questa cabina fotografica vintage online semplicemente perché non c'erano cabine fotografiche vintage vicino a me e volevo unirmi al divertimento comodamente da casa mia. Mi sono divertita molto a realizzare questo mio piccolo progetto, quindi spero che vi piaccia usarlo tanto quanto è piaciuto a me!»