«Mio padre mi leggeva delle storie durante i monsoni», dice Miss Sharma in camicia da notte mentre cade la pioggia sulla campagna inglese. Seguono sguardi infuocati alla luce di una candela, mani che si sfiorano, sospiri allusivi e poi lei e Lord Bridgerton si salutano e tornano a cercare di dormire. Ecco, se, per caso, dopo questa scena pensate che vorreste addormentarvi con Jonathan Bailey che vi legge una storia della buonanotte, sicuramente non vi biasimiamo. Sappiate che ora è possibile. L'app Calm a quanto pare ha intercettato i vostri più intimi desideri e ha dato la possibilità ai suoi abbonati di ascoltare la voce dell'attore, aka Anthony Bridgerton, sotto le coperte per conciliare il sonno.
No, Bailey non vi sussurrerà «You are the bane of my existence and the object of all my desires»: lo scopo è addormentarsi. La storia della buonanotte si intitola Love Letter From An Englishman, come si legge sul profilo Instagram dell'app per la meditazione e il rilassamento (potete anche sentirne un estratto). L'idea è che Bailey, alias Lord Bridgerton, faccia assopire gli ascoltatori raccontando una storia d'amore ambientata in acque tropicali (ah, ok). «Spero che le persone si addormentino comodamente mentre salpano con me nei mari tropicali», ha detto Bailey che ha sicuramente le migliori intenzioni. «So quanto può essere difficile mettere a tacere la mente di notte», ha aggiunto, «spero che la mia storia del sonno su Calm accompagnerà le persone in un rilassante viaggio romantico e in un sonno profondo e energizzante». Sarebbe interessante sapere che ne pensano di tutto questo i fan di Bridgerton che nel frattempo su Twitter condividono da settimane foto di Bailey con la camicia zuppa. Ma questa è un'altra storia.
Calm è un'app per la meditazione e la salute mentale, incentrata sul sonno. Il suo obiettivo è aiutare le persone a «ridurre lo stress, dormire meglio e gestire l'ansia», come ha spiegato il co-fondatore Michael Acton Smith al Los Angeles Times. Di solito ci riesce piuttosto bene e non è la prima volta, tra l'altro, che degli attori e personaggi famosi collaborano con la piattaforma. Hanno raccontato le loro storie delle buonanotte anche Harry Styles, Michael Bublé e persino Regé-Jean Page, duca di Hastings in Bridgerton. Evidentemente è una tattica che funziona. Eppure, chissà perché, qualche dubbio sull'effetto soporifero rimane.












