"Vivere per lavorare o lavorare per vivere", cantano Lo Stato Sociale. E quanto hanno ragione! Spesso qui su Cosmopolitan ci siamo occupati del mondo del lavoro, in particolar modo visto dal punto di vista della Gen Z. Oggi, però, il protagonista di questa incredibile storia potresti essere proprio tu che stai leggendo l'articolo in questo istante. Lo sappiamo: c'è un momento preciso, mentre si sta scrivendo l'ultimo capitolo della tesi, in cui ci si siede alla scrivania e ci si chiede: «E ora?!». Se hai meno di trent'anni, l'unica cosa che sai con certezza è che la tua stanza (e forse anche la tua città) comincia a starti stretta. Sogni una vita con la valigia sempre pronta, non è vero? E sì, sappiamo che nel menzionarti il Palazzo della Farnesina, ora (probabilmente) avrai un unico pensiero: «Lì dentro non ci entra solo chi ha la strada spianata?».
Spoiler: no. Il MAECI (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) è alla ricerca di giovani talenti provenienti da tutti i percorsi di laurea. Del resto, per interpretare un pianeta che continua ad evolversi, c'è bisogno di persone capaci di affrontare le sfide del futuro con gli occhi di chi in questa Terra ci abiterà per i prossimi anni. La tua laurea (qualunque essa sia) potrebbe essere il passaporto che stavi cercando.
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"Talenti in corso", scopri il webinar di formazione
Per capire come muovere i primi passi in questo mondo senza l'ansia di perdersi nel labirinto della burocrazia, c'è una storia che merita di essere ascoltata. È la storia di Lucia Pasqualini, una donna che oggi si trova esattamente al centro della macchina che seleziona i leader del futuro. Anche lei è partita da un'aula universitaria, quella della Sapienza di Roma, dove ha studiato Scienze Politiche. Da lì, un passo alla volta e con tanta determinazione, ha vinto il concorso diplomatico iniziando una carriera importante che l'ha portata nei principali centri delle relazioni globali. Ha lavorato a Pechino, ha vissuto a New York e dal 2018 al 2022 ha ricoperto il ruolo di Console Generale a Guangzhou, in Cina. Una volta rientrata al Ministero, ha messo la sua esperienza al servizio della formazione, dirigendo l'ufficio per le borse di studio, la promozione della lingua italiana e l'internazionalizzazione delle nostre università, per poi prestare servizio alla Presidenza del Consiglio. Dal 2025, Lucia Pasqualini è a capo dell'Ufficio Concorsi del MAECI. È lei la persona che sa esattamente cosa cerca lo Stato nei talenti di domani. Mercoledì 17 giugno avrai la possibilità di sederti virtualmente al tavolo con lei. Il programma di mentorship Talenti in corso ha infatti organizzato un incontro online strategico di un'ora e mezza per comprendere a fondo il percorso di selezione e scoprire i nuovi concorsi. A moderare il panel ci sarà Ennio Ranaboldo, fondatore e mentore del programma. Ben 100 tra laureandi e laureati fino ai 30 anni di età potranno partecipare alle ore 17 iscrivendosi a questo link.
Un concorso che potrebbe farti viaggiare (tanto)
Lavorare al Ministero degli Esteri oggi significa dare spazio alle proprie ambizioni trovandosi a gestire le strategie di comunicazione dell'Italia all'estero. Tra le missioni più importanti, inutile dirlo, coordinare aiuti umanitari complessi o proteggere il valore del Made in Italy nei mercati internazionali. Il MAECI si sta aprendo alle nuove generazioni perché riconosce il valore delle competenze di chi è cresciuto (e sta crescendo) in un mondo sempre più connesso (complice anche l'evoluzione dell'intelligenza artificiale). Questo webinar nasce proprio dunque anche per aiutare ad orientarsi nei post studi. Insomma, se hai meno di trent'anni e stai cercando la tua strada, a volte basta un pomeriggio online e quel salto nel vuoto (meglio nel link) per scoprire la prossima opportunità. In ogni caso, sarà pur sempre un momento di crescita costruttiva. In bocca al lupo!










