Inter-Sampdoria, Serie A femminile: ad arbitrare sarà Kateryna Monzul rifugiata ucraina in Italia. Lei, come milioni di altri cittadini ucraini, è fuggita dal Paese invaso dalla Russia: è arrivata in Italia una settimana fa, dopo esser scappata dai bombardamenti di Kharkiv insieme alle sorelle e ai nipoti. Monzul è un'arbitra affermata a livello internazionale tanto che è stata scelta per le finali femminili di Champions e per i Mondiali di Calcio femminile. Arrivata nel nostro Paese, ha subito espresso il desiderio di continuare ad arbitrare e la buona notizia è che la Fgc è riuscita ad accontentarla, tornerà in campo domenica prossima.
«La sinergia UEFA, FIGC e AIA ha creato i presupposti per consentire a Monzul di proseguire la sua carriera lasciandosi alle spalle le difficoltà logistiche causate del conflitto ma, sicuramente, non i dolori e le sofferenze», si legge nel comunicato della FIGC che, risolte le difficoltà logistiche, ha aperto alla possibilità che l'arbitra diriga la Serie A femminile ma anche gare della divisione maschile. «Le nostre porte sono sempre aperte per dare solidarietà e aiuto a chi vive momenti difficili», ha dichiarato il presidente dell’Associazione Italiana Arbitri, Alfredo Trentalange, «Siamo orgogliosi stavolta di dare ospitalità a Kateryna Monzul che viene da un territorio la cui popolazione sta vivendo una terribile guerra. Parliamo di una delle donne arbitro più famose del mondo: un vero modello. Siamo felici di poterla avere a dirigere nei nostri campionati nella speranza che, nel più breve tempo possibile, lei possa ritornare insieme ai suoi cari nel suo Paese».
Kateryna Monzul, in effetti, a 40 anni ha una carriera notevole: a fine 2020, come ricorda La Gazzetta dello Sport, è stata selezionata per San Marino-Gibilterra di Nations League e poi per la sfida di Europa League tra Gent e Slovan Liberec. Quest'anno ha arbitrato Rapid Vienna-Dinamo Zagabria in Europa League, Copenhagen-Lincoln in Conference e otto gare del campionato ucraino. Dopo la notizia che Monzul potrà continuare ad arbitrare dall'Italia, è arrivato anche un ringraziamento dalla Federcalcio ucraina «Per l'Ucraina è estremamente importante che il suo calcio possa in qualche modo progredire anche in circostanze drammatiche», ha dichiarato il presidente della federazione Andriy Pavelko, «Kateryna è un arbitro eccezionale che merita appieno questa opportunità». «Sono sicuro», ha aggiunto, «che offrirà un'ottima prestazione nel calcio italiano».













