Vincitrice di innumerevoli premi, Natalie Portman è una delle attrici più belle e conosciute nel cinema di oggi. Ambientalista convinta, è costantemente divisa tra le produzioni cinematografiche e l’attivismo.
È uno dei volti più importanti della scena cinematografica mondiale, ed è arrivata anche alla Giuria del Festival di Cannes nel 2008 nella categoria giovani, e nello stesso anno ha esordito alla regia con il suo primo cortometraggio al Festival del Cinema di Venezia.
Natalie Portman: gli inizi e Léon
Natalie Portman è un’attrice, regista, produttrice cinematografica israeliana naturalizzata statunitense. Nasce a Gerusalemme nel 1981, da padre medico di origini romene e polacche, e da una madre casalinga che successivamente diventerà la sua agente. Con la famiglia si trasferisce prima a Washington e poi a Syosset, nel Long Island, a New York.
Inizia a studiare danza all’età di sette anni, e successivamente inizia a lavorare come modella. Le viene offerta, però, una parte nel film Léon di Luc Besson del 1994. Già in questo film, il volto della Portman inizia ad apparire sugli schermi di tutto il mondo. Come dimenticare la sua interpretazione della ragazzina assistente-killer di Jean Reno, in quella pellicola dai costumi così anni ‘90 che è diventata un piccolo cult.
Grazie a Léon, Natalie Portman riesce ad ottenere altri lavori di recitazione: Heat di Micheal Mann, Tutti Dicono I Love You di Woody Allen, e Mars Attacks! di Tim Burton. Tutte produzioni importanti, che portano la giovane attrice a iniziare ad essere conosciuta dagli spettatori di tutto il mondo.
In questo periodo decide di non dedicarsi completamente alla recitazione però, per non rinunciare alla scuola e all’università. Si iscrive alla facoltà di Psicologia di Harvard, e nel frattempo studia anche recitazione allo Stagedoor Manor Performing Arts Camp.
Il successo di Natalie Portman e i ruoli più famosi
Rientrando dopo gli studi nel mondo del cinema, impossibile dimenticare la parte che ha interpretato come la Regina Amigdala in Star Wars Episodio 1: La minaccia fantasma di George Lucas. Recita poi la sua prima parte come protagonista in La mia adorabile nemica di Wayne Wang.
Seguirono poi Il treno per Darjeeling di Wes Anderson e L’altra donna del re tratto dal romanzo di Philippa Gregory in cui interpreta la parte di Anna Bolena.
Natalie Portman, avendo iniziato la sua carriera da attrice con il piede giusto, ha recitato in moltissimi film e alcuni dei suoi ruoli sono diventati iconici, altri presenti in molti film invece, che sono diventati dei cult.
Ne è un esempio V per Vendetta del 2007, in cui si è rasata a zero per interpretare la parte femminile a fianco del protagonista anarchico e mascherato.
Natalie Portman ne Il cigno Nero
Il ruolo forse più importante della sua carriera che le ha fatto vincere l’Oscar come migliore attrice è la ballerina de Il Cigno Nero, film diretto da Darren Aronofsky con Vincent Cassel e Mila Kunis, che racconta la storia della rivalità di due ballerine di danza classica coinvolte nella produzione newyorkese de Il lago dei cigni. È stato anche uno dei ruoli più sentiti per l’attrice, perché recuperava parte del suo desiderio di diventare ballerina di danza classica. Infatti, per questo ruolo, lei e Aronofsky avevano deciso di fare questo film quando lei aveva 20 anni.
Natalie Portman e l’attivismo
Natalie Portman, oltre ad essere un’attrice, è anche un’attivista e ambientalista convinta, oltre che è nota per essersi battuta più volte contro gli abusi su donne e bambini. È vegana, non mangia quindi nessun animale o derivati dagli animali, né tantomeno indossa vestiti che provengono da animali.
Nel 2018 aveva partecipato alla marcia delle donne per il movimento #metoo, e sempre nel 2018 ha rifiutato il “Nobel d’Israele”, a causa delle mobilitazioni di Israele di Hamas al confine di Gaza, spiegando che non si sarebbe sentita a suo agio a partecipare ad eventi pubblici in Israele.
Ha sostenuto Hillary Clinton alle primarie per le elezioni americane del 2008, arrivando poi a sostenere Barack Obama dopo le primarie. Quest’anno ha scritto un libro di storie per bambini riscrivendo tre storie della tradizione, tra cui I tre porcellini, per renderle più inclusive ed educative.
Vita privata e curiosità su Natalie Portman
Natalie Portman è una donna estremamente intelligente come sappiamo, e lo dimostra anche il test del suo QI, pari a 140.
È sempre stata molto attenta alle parti che recita, tant’è che rifiutò parecchi ruoli, all’inizio della sua carriera: ci sembra opportuno, ricordare il suo rapporto con l’eccessiva sessualizzazione che lei ha raccontato più volte. Ad esempio, arrivò a rifiutare la parte nel film Lolita di Adryen Line nel 1997, o altre pellicole che le richiedevano scene di sesso.
Su Instagram, Natalie Portman dispensa lezioni di cucina vegana.
Sul set del film Il cigno Nero ha conosciuto il ballerino e coreografo Benjamin Millepied, e nel 2010 la Portman confermò il loro fidanzamento e la gravidanza, e si sposarono seguendo la cerimonia del rito ebraico in California. Il loro primo figlio si chiama Aleph, a cui seguì la seconda figlia Amalia, avuta nel 2017.














