Strappare lungo i bordi ha fatto ridere (e anche piangere) come poco altro. La nuova produzione Netflix di Zerocalcare ha fatto il record di visualizzazioni su Netflix in Italia, e infatti, nei giorni in cui è uscita è stata sulla bocca di tutti, esattamente come era successo con Squid Game qualche settimana prima.
Il fatto che abbiate fatto un binge-watching, si sa, è anche risultato, o colpa a seconda dei punti di vista, della cosiddetta Netflix FOMO che ci colpisce ogniqualvolta esce una serie tv di successo che riempie i social nella settimana successiva.
Per approfondire temi simili a Strappare lungo i bordi, se non potete fare a meno di un'ironia tagliente dei personaggi, ridendo, ma anche riflettendo molto, ecco qui altre 5 serie televisive che consigliamo sulla scia della produzione di Zerocalcare.
Rebibbia quarantine di Zerocalcare
Strappare lungo i bordi non è stata la prima serie di Zerocalcare. Durante il lockdown del 2020, infatti, Zerocalcare era diventato virale per la sua serie web Rebibbia quarantine, presentata durante il programma Propaganda live. La serie racconta la quotidianità di alcuni personaggi durante il lockdown a Rebibbia, il quartiere dove vive il disegnatore romano: tra risate e ironia tagliente, e l'accento romano che contraddistingue tutti i personaggi, la serie è integralmente disponibile su YouTube. Va bene, questa non è proprio una serie televisiva per come la intendiamo di solito, ma piacerà sicuramente agli appassionati di Strappare lungo i bordi.
Bojack Horseman
Impossibile non pensare a questa serie americana dopo aver visto il film di Zerocalcare: sì, perché la serie animata Bojack Horseman (su Netflix) con Zerocalcare a in comune il tono dissacrante e l'ironia con cui gli autori affrontano tematiche differenti e serie con molti registri di comprensione.
Bojack Horseman è la storia inverosimile di un cavallo che è anche un ex-star di Hollywood, che vive con fatica il successo e l'ideale di vita che aveva immaginato per sé stesso. In questa serie, Los Angeles non è mai stata così vicina alla Rebibbia di Zerocalcare.
Daria
Andando un po' indietro negli anni, si può pensare a Daria, la serie spin-off di Beavis and Butthead che negli anni '90 è diventata un successo di MTV in Italia: sitcom animata nata in America, racconta la storia di una sedicenne abbastanza matura per la sua età, insofferente nei confronti dell'omologazione della società americana e della cultura mainstream.
Alcuni temi in questa serie sono simili a Strappare lungo i bordi, anche se rimaniamo su dei toni generalmente più leggeri. Quello che le accomuna sono le insicurezze e l'insofferenza di una generazione costretta a fare i conti con un mondo non più semplice come quello dei loro genitori.
F is for Family
F is for Family è una serie animata, sempre su Netflix, che come tematiche si distacca un po' rispetto alla serie di Zerocalcare, agganciandosi di più alla tradizione delle sitcom televisive animate americane (simile a I Simpson, per intenderci) ma che ne riporta l'ironia e l'umorismo.
Ambientata negli Stati Uniti degli anni '70, F is for Family è una serie irriverente che ha come protagonisti i membri di una famiglia americana un po' bizzarra. Frank Murphy, il padre di famiglia, pur essendo lontano dalla Roma di Zerocalcare, ne condivide alcuni aspetti emotivi come la paura costante di non farcela e la difficoltà nel comunicare i propri sentimenti. Consigliata.
Skins
Forse sconosciuta ai più giovani, Skins è la serie che per prima ha messo in evidenza i turbamenti, le paranoie e le difficoltà amorose in televisione degli adolescenti raccontate senza filtri. Per certi versi, questa serie è stata un precedente importantissimo, e senza di essa probabilmente non avremmo mai avuto serie come Strappare lungo i bordi.
Andata in onda per la prima volta nel 2007 e composta di ben 7 stagioni, Skins racconta le vite di alcuni ragazzi inglesi, caratterizzate da drammi che sono (e a volte semplicemente sembrano) insormontabili e piccole grandi conquiste.
















