"A essere sincero non mi aspettavo minimamente questo successo", spiega Khaby Lame al Corriere della Sera, "A inizio mese il canale ha avuto un boom e ora sto provando a mantenerlo. La classifica per me comunque è solo un numero: certo, sono contento di essere il primo in Italia, ma il mio scopo resta semplicemente quello di far divertire la gente". Khaby è l'italiano più seguito sui social: 53 milioni di follower su TikTok, 12,7 milioni su Instagram, sommati sono più di quelli tra Instagram e TikTok di Chiara Ferragni e Fedez messi insieme. Forse è il caso si scoprire qualcosa di più su di lui, ma attenzione, i suoi video generano dipendenza: quando iniziate non riuscite più a fermarvi!
Khaby Lame, come si fa chiamare sui social, ha 21 anni, è nato in Senegal e si è trasferito in Italia con la sua famiglia quando aveva un anno. "Durante il primo Lockdown mi sono messo a fare video comici", ha raccontato ad ad Affari Italiani, "ho visto che alla gente piaceva e ho continuato". Il suo primo video su TikTok in effetti è uscito nel marzo 2020 quando il ragazzo è stato licenziato: nella clip Lame non faceva altro che igienizzarsi le mani con il gel disinfettante muovendosi al ritmo di una canzone in sottofondo. Poi ha continuato con altri video sulla vita in quarantena, ha collaborato con lo youtuber Kevin Believe (famoso per i video in cui testa le reazioni delle persone a determinate situazioni) e nell'arco di un anno, come riporta Il Post, è arrivato a circa un milione di follower. "A me non sono mai piaciuti i trend, i balletti che vanno di moda", ha spiegato, "Mi volevo distaccare da queste cose, non volevo portare quello che portano tutti ma anzi, volevo essere unico nel mio genere e portare il mio tipo di comicità".
In effetti la forza di Lame sta proprio nella semplicità dei suoi video che pure risultano estremamente comici grazie alla sua mimica facciale e alla sua gestualità. Il vero boom è arrivato a inizio aprile quando il profilo ha superato i 5 milioni, per raggiungere i 20 e poi i 50 milioni in poco tempo e arrivare ad essere tra i dieci più seguiti al mondo. A portarlo al successo sono stati i cosiddetti "reaction video" su cui si è specializzato ultimamente. Si tratta di clip in cui Khaby si riprende mentre "reagisce" ad altri video virali e bizzarri dove altre persone fanno cose strane in modi inutilmente complessi. Lui, senza mai parlare, mostra come fare la stessa identica operazione senza tante complicazioni e lo fa con un'espressione incredula come a dire "Davvero vogliamo rendere le cose così complicate?".
La fama di Khaby come "italiano più famoso sui social" ha riaperto la discussione sulla cittadinanza, sullo Ius Soli e lo Ius Culturae. Nonostante abbia sempre vissuto a Chivasso in Piemonte, Lame ha spiegato alla Stampa di non essere ancora riuscito ad ottenere la cittadinanza italiana. "Mi dispiace tanto. Non è giusto. Per esempio, per questo viaggio negli Stati Uniti è tutto difficile, anche ottenere il visto", ha detto riferendosi a un evento statunitense di cui sarà ospite, "Eppure mi hanno invitato come italiano, andrò a Los Angeles come italiano, perché io sono italiano. L’altro giorno il mio video era sui megaschermi di Tokyo e sotto c’era scritto: tiktoker italiano". Questo Paese - il nostro - che fa aspettare vent'anni un ragazzo per ottenere la cittadinanza andrebbe guardato con lo stesso sguardo incredulo e sconcertato dei video di Khaby: davvero vogliamo continuare a rendere le cose così complicate a chi vive in Italia da tutta la vita?












