Il tuo sogno nel cassetto è capire come pubblicare un libro e realizzare così il tuo più grande desiderio, quello di vedere la tua creatura tra gli scaffali di una libreria fisica o digitale? Quello di pubblicare un libro se sei uno scrittore emergente è un sogno di molti e anche se l'editoria in Italia può essere un osso duro, sappi che non esistono solo le vie tradizionali per realizzare il tuo sogno. Anzi, il web e i suoi strumenti hanno reso più accessibile questo mondo agli autori che vogliono spiccare: tra self-publishing e progetti di crowdfunding ci sono tantissimi modi per farsi conoscere. E non dimenticare che le autrici più amate e lette degli ultimi anni (tipo After scritto da Anna Todd, un'emergente che ha pubblicato sulla piattaforma Wittipad e poi è diventata un fenomeno virale) hanno cominciato proprio online la loro scalata verso il successo, grazie a un mix di fortuna, passaparola e conoscenza degli strumenti di Internet per pubblicare un libro senza editore, almeno inizialmente.

Come pubblicare un libro, i consigli per farcela anche se inizi da zero

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Westend61//Getty Images
Per pubblicare un libro hai tante possibilità davanti, non solo quelle tradizionali.

Come pubblicare un libro con un editore importante

La prima strada da tentare, se hai un manoscritto che è già bello consistente (con indice, abstract e almeno un paio di capitoli pronti!), è quello di raggiungere le case editrici più importanti e tentare la strada tradizionale. Il consiglio di partire dalla strada più difficile non è un azzardo, ma un modo per cominciare a percorrere la strada che ti porterà verso la pubblicazione del tuo romanzo. Considera che i tempi potrebbero essere lunghissimi - spesso eterni - e che gli uffici che si occupano di autori emergenti non sempre valutano solo la qualità della scrittura ma anche l'argomento. Ti sei mai fatta delle domande sul perché, nel periodo del boom di Cinquanta Sfumature di E.L. James, in libreria tu trovassi solo romanzi a tema erotico con protagonisti un dominatore e una dominata? La risposta è solo una: il mercato (e i lettori) comprano un certo libro e se quel libro diventa un fenomeno di costume allora le case editrici pubblicheranno o magari richiederanno esplicitamente ai loro autori di riferimento solo - o quasi - libri di quel genere. Questo non vuol dire che tu debba piegarti alle logiche di mercato e che debba scrivere libri Young Adult anche se li odi, ma significa che la pubblicazione di un libro passa il vaglio di molti aspetti non solo editoriali ma anche di marketing. Quando ti proponi a una case editrice importante, è meglio che tu conosca anche quello che si aspettano gli editor al suo interno e se avrai la fortuna di ottenere una risposta e magari una critica sul tuo lavoro, usala come punto di partenza per provare altre strade, oltre che per limare quello che hai scritto e renderlo più pubblicabile.


Il consiglio: non devi diventare un'esperta di marketing ma aprire gli occhi sui fenomeni editoriali del momento non fa mai male: dimostri di essere aperta e di conoscere il settore anche se non ne fai parte. Le case editrici più importanti hanno tra i contatti una sezione dedicata all'invio dei propri manoscritti dove spesso trovi anche le specifiche (di formato, di file e anche sulla lunghezza). Parti da quello per non sbagliare e non perdere l'occasione!

Non dimenticare che sei un autore emergente, non un'isola

Altri dettagli che gli editor guardano quando si trovano davanti un emergente? Senz'altro il potere promozionale che ha già a disposizione. Non ci giriamo intorno, è dura ma è così: se è il tuo primo romanzo e scrivi benissimo ma non sei sui social e non hai potenza di diffusione che cammini da sola senza il sostegno della casa editrice, gli uffici marketing potrebbero propendere per autori emergenti che hanno quell'arma in canna, utile soprattutto per vendere e terminare la prima stampa del libro, per dare modo alle librerie di pre-ordinarlo e venderlo e rientrare così nell'investimento iniziale che la casa editrice ha fatto su di te. Questo non vuol dire che devi essere un influencer con milioni di followers attivi per diventare anche un'autrice di successo, ma che spesso aiuta non essere un'isola soprattutto sul web, il luogo che oggi, più degli altri, è quello deputato alla promozione di opere letterarie.


Il consiglio: non sottovalutare quegli aspetti che ti sembrano superficiali come l'esserci sui social, l'avere una community di persone che magari ti legge altrove (magazine, blog) e che non vede l'ora di scoprire il tuo romanzo. Parti preparata soprattutto se vuoi tentare la strada tradizionale e arrivare subito a un editore importante: se il tuo romanzo ha le carte per sfondare, stai sicura che sfonderà. Ma se ha bisogno di un aiutino... parti dalle basi per garantirti una possibilità in più.

Come auto-pubblicare un libro col self-publishing

Il self-publishing è la strada parallela e altrettanto valida a quella tradizionale che puoi decisamente intraprendere se vuoi pubblicare un libro ma sei un esordiente. Gli inghippi e le aziende poco serie sono dietro l'angolo quindi occhio a chi affidi i diritti della tua opera: online trovi tantissime guide specifiche su come pubblicare col self-publishing e che ti fanno capire che auto-pubblicare un romanzo non è una scelta di serie B. Anzi, è un tentativo che può portare risultati se metti online un'opera interessante, con un editing perfetto e con strumenti di promozione a supporto che ti aiutano a spingerlo per bene e magari a farlo diventare virale o a farti notare dalle case editrici importanti.


Il consiglio: affidati a piattaforme sicure come Amazon, Youcanprint e Ilmiolibro che sono state in passato degli ottimi trampolini di lancio per autori emergenti. Evita quelle che ti chiedono un anticipo consistente sulla stampa delle copie e in generale tutto ciò che ti sembra "sospetto": è un mondo complicato e se non vuoi bruciarti, rimani su un campo sicuro. Se l'idea che il tuo libro rimanga virtuale e non sia fatto di pagine e inchiostro ti fa sentire come se in realtà un romanzo non lo avessi pubblicato, è normale, ma non demordere: il self-publishing è la strada più lunga ma con coraggio, impegno e creatività puoi farcela!

Come pubblicare un libro su Amazon

Amazon più di tutte è forse la piattaforma che ha messo a disposizione strumenti smart agli autori emergenti per pubblicare e farsi conoscere con l'opzione Kindle Direct Publishing. Offre strumenti interni con consigli per l'auto-pubblicazione, su come promuovere il tuo romanzo, fa un controllo di qualità di copertina e testo e ti dà delucidazioni sulla questione delle royalties (i tuoi guadagni, che in base a un'analisi del sistema possono andare dal 35% al 70% del venduto IVA esclusa).


Il consiglio: per pubblicare un libro su Amazon hai davanti due strade, ossia pubblicare solo la versione e-book oppure stamparlo in formato cartaceo. Valuta qual è il percorso giusto per te, studia bene i termini e le condizioni e poi investi su quello su cui ti senti più sicura.

Come pubblicare un libro con il crowdfunding

Secondo uno studio di bookabook, prima casa editrice italiana che pubblica i testi attraverso il crowdfunding, la lettrice del 2020 è principalmente donna, acquista ancora i libri di carta ma lo fa sempre di più attraverso lo smartphone. Il 70% dei lettori ama da impazzire la narrativa, che è il genere più letto in assoluto, ma... come arrivare a diventare un autore? Bookabook è la piattaforma da puntare se vuoi pubblicare un romanzo con il crowdfunding. Come funziona? Gli editor della casa editrice fanno una selezione delle opere, che poi finiscono al vaglio dei lettori della community: è una pubblicazione che punta sul valore dei consigli in arrivo dai lettori e dalle interazioni che questi hanno con l'autore. Se scegli questa modalità, il tuo libro sarà giudicato dagli esperti - coloro che poi il libro lo compreranno davvero! - e proprio a loro verrà data la possibilità di scaricare l'anteprima ed eventualmente pre-ordinare il tuo romanzo durante la fase iniziale di crowdfunding. Arrivati a 200 pre-ordini, scatta la pubblicazione di bookabook e il tuo obiettivo è raggiunto.


Il consiglio: il crowdfunding punta sul potere della community quindi va da sé che il tuo lavoro non sarà terminato con la stesura del libro ma anzi, inizierà quando lo invierai agli esperti di bookabook. Datti da fare con le pubbliche relazioni e non peccare mai di presunzione: ricorda che è la comunità di lettori che decide il tuo destino una volta che gli avrai dato accesso al manoscritto.

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