Non c'è dubbio che Odissea di Christopher Nolan sia l'uscita più attesa non solo della settimana (arriva in sala il 16 luglio) ma di tutta l'estate e della seconda metà del 2026. Perché fa rivivere un mito che tutti conosciamo, Ulisse, in un viaggio che abbiamo forse studiato sui banchi di scuola ma che ora, navigando verso l'età adulta, assume un altro significato: quello delle radici, della memoria, l'illusione delle facili tentazioni e il vuoto della solitudine.
A sorreggere una storia di per sé epica, c'è, naturalmente, la macchina di Hollywood: i grandi attori (da Matt Damon a Zendaya e Robert Pattinson), gli effetti speciali, le ambientazioni che già dal trailer ci fanno sognare luoghi suggestivi, mete di una bellezza primordiale, in cui la natura violenta e potentissima è pronta a far immergerci nella storia. Insomma, i motivi per vedere The Odyssey sono davvero tanti, e non bastano poche righe a riassumerli tutti.
Ma dove è stato girato davvero Odissea? Dalla Sicilia alla Grecia, passando per Marocco, Scozia e Islanda, il regista britannico ha scelto quasi esclusivamente location reali, trasformando alcuni dei luoghi più affascinanti del Mediterraneo e del Nord Europa nello scenario del suo kolossal.
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Favignana e le Egadi: il cuore italiano del viaggio di Ulisse
Tra tutte le location, quella che ha attirato maggiormente l'attenzione è senza dubbio Favignana. L'isola delle Egadi, al largo della Sicilia occidentale, è da tempo associata da alcuni studiosi alla leggendaria "isola delle capre" citata nell'Odissea. Proprio qui Christopher Nolan ha girato alcune delle sequenze più importanti del film, sfruttando il mare cristallino, le scogliere e i paesaggi ancora poco contaminati.
Le riprese hanno coinvolto anche le Isole Eolie, in particolare Lipari, Vulcano e l'isolotto di Basiluzzo, scelti per rappresentare alcune delle tappe del lungo viaggio di Ulisse verso Itaca.
La Grecia: dove il mito torna a casa
Non poteva mancare la Grecia. La produzione si è spostata tra il Peloponneso e alcune delle località più legate all'immaginario omerico, come Pylos, Methoni, Corinto e la celebre spiaggia di Voidokilia, vicino alla Grotta di Nestore. Sono paesaggi che sembrano appartenere già al mito e che Nolan ha scelto per ricreare alcuni dei momenti più iconici del poema.
Dal Marocco alla Scozia: i paesaggi più spettacolari del film
Per ampliare ulteriormente l'universo visivo di Odissea, Christopher Nolan ha portato il cast anche in Marocco.
Le riprese si sono svolte tra Aït Benhaddou, Ouarzazate, Essaouira e Marrakech, località già celebri per aver ospitato produzioni internazionali come Il Gladiatore e Game of Thrones.
Parte del film è stata girata anche in Scozia, lungo la costa del Moray e nei dintorni del castello di Findlater, mentre i paesaggi più estremi arrivano dall'Islanda, utilizzata per restituire la dimensione più selvaggia e primordiale del viaggio di Ulisse.
Un film quasi interamente girato in location reali
Fedelissimo alla sua idea di cinema, Christopher Nolan ha scelto di limitare al minimo gli studi di posa.
A eccezione di alcune sequenze realizzate in uno studio di Los Angeles, Odissea è stato girato quasi interamente in esterni, sfruttando scenari naturali e luce reale.
La scelta si lega anche all'utilizzo delle cineprese IMAX 70 mm: Odissea è infatti il primo lungometraggio completamente girato con questa tecnologia, pensata per valorizzare i paesaggi e rendere ancora più immersivo il viaggio dell'eroe greco. E noi siamo pronti a fare (insieme) questo bellissimo viaggio.












