L’attesa intorno al nuovo progetto di Christopher Nolan è alle stelle, e non vediamo l'ora di armarci di popcorn e fiondarci al cinema per il suo nuovo kolossal! Dopo aver dominato il box office e conquistato l'Academy Award come miglior regista grazie a "Oppenheimer", il cineasta è tornato dietro la macchina da presa per un nuovo progetto altrettanto ambizioso, la trasposizione cinematografica dell'Odissea di Omero. Il materiale di partenza è il capolavoro della letteratura greca firmato da un personaggio che, in base alle ricostruzioni storiche, potrebbe non essere nemmeno mai esistito. Eppure, il suo fascino misterioso e quasi mistico nasce proprio qui! Ecco tutto quello che c'è da sapere!



La trama dell'opera originale

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Divisa in 24 canti e idealmente successiva agli eventi narrati nell’"Iliade", l'opera narra le traversie del re di Itaca, Ulisse (o Odisseo, se avete fatto il liceo classico!), nel suo tormentato viaggio di ritorno in patria durato un decennio dopo la caduta di Troia. Durante il tragitto, l'eroe deve superare pericoli fatali e piangere la perdita dei suoi compagni. Tra le figure chiave del racconto spiccano il figlio Telemaco, la fedelissima e astuta consorte Penelope, la dea Atena, la maga Circe e le divinità marine e celesti, Poseidone e Zeus.

La composizione dell’"Odissea" viene collocata dagli storici tra il 750 e il 650 a.C., mentre la prima pubblicazione a stampa in lingua greca risale al 1488. Nel corso delle epoche, questo testo è diventato uno dei più studiati, reinterpretati e parodiati della storia della cultura occidentale. Nel 2026 però Nolan ha scelto di rivisitarla a modo suo, con una tecnologia fino ad oggi più unica che rara.

Ecco com'è stata girata l'Odissea di Christopher Nolan

Il lungometraggio passerà alla storia per essere la prima pellicola cinematografica interamente girata con cineprese IMAX. Il nome di Christopher Nolan è ormai legato a doppio filo a questo formato visivo ad altissima risoluzione, già ampiamente sfruttato per lavori come "Dunkirk", "Tenet", "Oppenheimer" e "Interstellar".

Quando esce il film al cinema?

La data di debutto globale nelle sale è fissata per il 17 luglio 2026. Non si tratta di una scelta casuale: luglio è storicamente il mese fortunato di Nolan, che nello stesso periodo dell'anno ha lanciato molti altri suoi successi planetari dello stesso calibro.

Noi fan italiani però avremo il privilegio di goderci il film già a partire da un giorno prima, il 16 luglio!

Ecco i luoghi italiani delle riprese dell'Odissea di Nolan

C'è anche un po' del nostro splendido Paese in questa grande opera cinematografica: gran parte della produzione ha trovato casa in Sicilia, una terra fortemente legata al mito delle tappe del viaggio di Ulisse.

I primi ciak sono scattati nella primavera del 2025 a Favignana, l'isola tradizionalmente identificata con la "terra delle capre" descritta da Omero come il punto di approdo dell'eroe e della sua flotta. Il resto della lavorazione ha però toccato anche svariati altri angoli del globo, tra cui la Grecia, la terraferma italiana, l'Islanda, il Marocco, la Scozia, l'Irlanda e il Regno Unito, oltre ai classici teatri di posa di Hollywood.

Un cast stellare (anzi, diremmo quasi olimpico!)

Seguendo la scia del cast corale a dir poco incredibile di "Oppenheimer", l'Odissea mette insieme il meglio del panorama hollywoodiano. Accanto a Matt Damon nei panni del protagonista Ulisse figurano Robert Pattinson in quelli di Antinoo, Tom Holland in quelli di Telemaco e Anne Hathaway nel ruolo di Penelope. La dea Atena sarà interpretata per l'occasione da Zendaya, mentre Charlize Theron sarà Circe, Lupita Nyong’o farà parte del cast nei doppi panni di Elena di Troia e della sorella Clitemnestra, Benny Safdie presterà il volto ad Agamennone, Jon Bernthal a Menelao. Completa il cast Elliot Page, che qui sarà Sinone.

Quanto sarà fedele la trama al testo classico? Ecco le differenze principali con l'opera di Omero

Come c'era forse da aspettarsi, sono già emerse online prime polemiche sulla fedeltà del lavoro di Nolan con l'opera originale, che però ricordiamo essere - ovviamente! - per la maggior parte un racconto di fantasia.

Come riporta The Independent, i puristi più severi hanno storto il naso per la modernizzazione dei dialoghi e per alcune scelte di casting che hanno scatenato accesi dibattiti sui social (come Lupita Nyong’o, attrice nera scelta per interpretare Elena di Troia, ed Elliot Page, attore transgender nei panni di Sinone). Eppure, gli esperti e gli storici che hanno già visto il film continuano a difendere a spada tratta il regista, sottolineando come la pellicola sia effettivamente riuscita nell'impresa di onorare profondamente lo spirito di Omero pur creando qualcosa di completamente inedito.

D'altra parte, l'Odissea si presta a molteplici interpretazioni e Nolan è il narratore perfetto per far risuonare questo viaggio oggi nello stesso modo in cui vibrava per i suoi primi ascoltatori. Se siete curiosi, ecco le 5 novità più macroscopiche del film (senza spoilerarvi troppo!):

  • Il cane Argo diventa co-protagonista: non sarà una semplice comparsa e non lo vedremo solo nella celebre ed emozionante scena del ritorno in patria, ma accompagnerà Ulisse molto più a lungo per dare una sferzata emotiva fortissima alla storia;
  • Più spazio al rapporto padre-figlio: Ulisse e Telemaco passeranno molto più tempo insieme sullo schermo, esplorando il peso di crescere all’ombra di un eroe leggendario attraverso linee temporali incrociate in perfetto stile nolaniano;
  • Il tormento di Elena e Menelao: la loro reunion dopo la guerra di Troia sarà decisamente meno semplice del previsto e assai più complessa, anche grazie al doppio ruolo di Lupita Nyong'o che interpreterà sia Elena che la sorella Clitemnestra;
  • Una maga Circe molto più umana: dimenticate la classica incantatrice mitologica un po' stereotipata, perché qui si trasformerà in una figura pericolosa ma capace di suscitare profonda empatia, ricalcando le icone femminili ambigue tanto care al regista;
  • Gli Dei dell'Olimpo invisibili: È la scelta più radicale di tutte, dato che non vedremo attori interpretare Zeus o Atena. La produzione ha preferito, piuttosto, sfruttare la potenza visiva dell'IMAX per far coincidere la furia delle divinità con la forza brutale della natura e delle tempeste. Non vediamo l'ora di scoprire quale sarà il risultato finale!