C'è una particolare forma di frustrazione che in molti hanno provato e che oggi si riassume in un'immagine specifica: hai passato il weekend a innamorarti sotto il palco del MI AMI e adesso è lunedì, sei in ufficio e il fatto che non ti risponda è solo la conferma che devi tornare alla vita reale. Nell'era dei neologismi ne andrebbe trovato uno per indicare gli amori che nascono ai festival, in fila per i drink o per i bagni chimici, una parola che riesca a concentrare il sudore e i baci con le urla nelle orecchie, le corse sul prato o nel fango e le pareti delle tende come unico confine tra la vostra pelle e il resto del mondo.

I festival sono bolle che esistono per un tempo limitato ed è solo dentro il perimetro traslucido della lineup che certi amori possono nascere e durare l'istante di un lampo di luce e una canzone. Ci si guarda, ci si ferma a parlare e il patto implicito è già quello di saltare tutte le tappe per sentirsi Alexa Chung e Alex Turner a Glastonbury. Forse la gioia estiva di questi amori accelerati, sta tutta nel loro sovvertire le regole del dating, sono una tregua dal fare la cosa giusta, un esperimento controllato di immediatezza.

Come innamorarsi ai festival

Nell'universo alternativo in cui si è ancora ubriachi a colazione e non ci si ricorda più quanto tempo è passato dall'ultima doccia, forse il punto è cha abbiamo finalmente un alibi per conoscere qualcuno senza la pressione di rispettare le norme non scritte del dating mostrandoci al meglio senza alcuna red flag. Non c'è spazio per farsi troppe domande, né per limitare il love bombing, si può passare l'intero weekend abbracciati e presentarsi i rispettivi amici senza avere nemmeno il tempo di pentirsene. Vale tutto e poi tutto finisce. O magari no, ma il punto è non chiederselo nemmeno.

Secondo i dati di Tinder, anche sull'app è chiaro che è iniziata la festival season: in Italia tra febbraio e aprile le menzioni alla parola “Festival” nelle bio di Tinder sono aumentate di circa il 13,83%. In generale poi, nel 2024, sono saliti del 39% i riferimenti alla musica nelle bio rispetto all’anno precedente. Forse è il segno che, dopo il Covid, stiamo tornando ad amare i concerti e a cercare anche tramite le app gli incontri di persona, legati a quello che ci piace fare.

Lo conferma un sondaggio di Eventbrite: Gen Z e Millennial considerano gli eventi dal vivo che creano condivisione nel qui e ora come i momenti ideali per incontrare potenziali partner. In particolare, il 25% degli intervistati si immagina di poter fare un incontro romantico proprio durante un festival musicale, che si posiziona al secondo posto tra le situazioni ideali per conoscersi.

Secondo gli esperti di Tinder, può essere utile, quindi, inserire il genere di musica che si preferisce tra gli interessi, in modo da indirizzare i propri match. Si può anche aggiungere un brano al profilo con la funzione Music Mode e si possono caricare le foto degli eventi a cui sta partecipando in tempo reale in modo da facilitare gli incontri tra la folla. Nella sezione "Esplora", poi, si possono trovare persone in base ai propri interessi, mentre qui c'è la lista dei prossimi festival. L'app arriva fino a un certo punto, poi tocca lasciarsi andare.