Incontrare persone nuove in palestra, in un locale, a una cena tra amici? Superato. Secondo uno dei trend del dating più virali e dibattuti del momento, le migliori conoscenze si fanno al supermercato. E tutto grazie a un video della spagnola Vivy Lin, pubblicato sul suo profilo Tik Tok e diventato popolarissimo nel suo Paese, in cui si vede la creator andare a caccia di single in uno store della catena Mercadona in un preciso momento del giorno (tra le 19 e le 20, a quanto pare chi cerca una relazione o un nuovo amico preferisce fare la spesa a quest'ora) e sfruttando un glossario assolutamente innovativo, tutto giocato sul linguaggio segreto della frutta e della verdura. Secondo questo trend, se si mette una banana in posizione verticale nel carrello vuol dire che si è disponibili a fare nuovi incontri, mentre se la punta del frutto vira verso il basso significa che non si è aperti a fare conoscenze inedite. Mettere un'ananas capovolta nel carrello, poi recarsi nel reparto vini e crashare contro qualcun altro? Vuol dire che c'è disponibilità a iniziare una relazione aperta e magari di tipo swinger (scambista) con quella persona. La lattuga, in questo vocabolario del dating, è segno di apertura verso relazioni sessuali fugaci, le lenticchie simboleggiano il desiderio di un amore stabile e mettere una pesca nel carrello di qualcuno significa letteralmente flirtare.
L'ananas nel carrello: il trend virale su Tik Tok
In Spagna il trend dell'ananas è diventato talmente tanto un tormentone che, da Mercadona, la catena di negozi è stata soprannominata Mercatinder: alle 19 è stato notato un tale affollamento nei reparti di frutta e verdura (e uno "sfruttamento" di banane e ananas sopra le righe) che i vertici della catena hanno pensato addirittura di togliere dai bancali questi due frutti in quella fascia oraria così da garantire pace e serenità a chi si reca al supermercato non per incontrare possibili love interest, ma solo per fare la spesa.
La vicenda, per quanto bizzarra, è però è emblematica di una nuova virata del modo in cui amiamo e cerchiamo nuovi amici o persone con cui intrecciare una relazione, legata soprattutto alle abitudini sociali di giovanissimi: in questo quadro le app di dating sembrano essere state superate da un universo di relazioni tutto analogico, addirittura old-style e spesso più efficace di un match.
I creator che raccontano il prima e dopo di un appuntamento vanno fortissimo su Tik Tok
Danielle Walters è una 30-something americana che è diventata famosa su Tik Tok quando ha cominciato a raccontare il prima e dopo dei suoi first date: in un format ormai molto copiato la creator si prepara in video raccontando le aspettative, le paure e i retroscena dei suoi incontri, mentre si muove alla ricerca dell'amore in una grande città come San Francisco. I suoi video vanno forte perché sono molto sinceri, i followers di Danielle si immedesimano in lei e nelle emozioni negative e positive che la accompagnano nei suoi primi appuntamenti e poi al ritorno a casa. Non sempre (anzi, quasi mai: mentre scriviamo Walter non ha ancora trovato The One) le cose vanno bene e Danielle si riprende a caldo, subito dopo la fine dell'incontro, per raccontare al suo pubblico com'è andata e come si sente.
I suoi video - così come quelli del suo corrispettivo maschile, il creator @Zakir - piacciono al pubblico perché raccontano le ambizioni sentimentali ma anche lo stress legato alle aspettative sociali dietro la ricerca di un compagno. E, sempre sulla scia di questa inversione di tendenza che dalle dating app ci sta riportando dritti tra le braccia delle conoscenze analogiche, i contenuti più apprezzati dalla community di Walter e di Zakir sono quelle in cui i due incontrano persone nuove per caso, in un bar o al supermercato, e non sulle app di incontri come Bumble (che guarda caso ha aperto a Parigi il suo primo caffè brandizzato per appuntamenti dal vivo in tutta sicurezza) o Hinge, piattaforme molto popolari in America. E questo perché a conoscere persone nuove in modo digitale siamo bravi tutti: la sfida vera di quest'epoca è tornare alle origini, riscoprendo il piacere degli incontri casuali, a base di serendipity e sguardi lanciati al di sopra di un carrello del supermercato.












