Le mestruazioni non dovrebbero essere un tabù e se ti fa sentire a tuo agio puoi discutere del tuo ciclo con tutti, fidanzato compreso. Il modo in cui vivi il ciclo mestruale è assolutamente soggettivo ma se ti va di parlare di mestruazioni ha davvero senso scegliere il tuo fidanzato per approfondire il tema? In poche parole, parlare di ciclo mestruale può aiutare la vostra relazione o non ha nessun valore all'interno della vostra coppia?

Forse non sai che sia uomini che donne, in egual misura, possono provare una sorta di paura irrazionale nei confronti delle mestruazioni: questa ansia per il ciclo si chiama Menofobia e implica la difficoltà nell'affrontare ogni mese il ciclo mestruale e che impone di non aprire l'argomento con nessuno, partner compreso. Nonostante i casi limite, parlare di mestruazioni è ancora oggi legato a barriera culturali che lo trasformano in una "cosa da donne" che gli uomini non potranno mai capire. Ma è davvero così?

Abbiamo chiesto alla psicoterapeuta e sessuologa del Centro Medico Santagostino Paola Zucchi in che modo discutere di mestruazioni con il tuo ragazzo può fare la differenza. Scoprirai che aprire gli occhi al tuo ragazzo sulle mestruazioni può darvi una grande mano anche nell'intimità e che conoscerti in modo totalizzante il più delle volte non lo mette affatto a disagio, anzi.

Parlare di mestruazioni con il tuo fidanzato serve davvero?

Sì, se se conosci il tuo ciclo mestruale

"Il ciclo mestruale è un fenomeno assolutamente naturale che ogni donna può vivere in modo molto diverso: è fondamentale che tu conosca cosa è "normale" per te e per il tuo corpo prima di esporti con gli altri sul tema", spiega la dottoressa Zucchi.

"A fasi diverse del ciclo e con intensità variabile possono emergere differenti sintomi mestruali come l'aumento o diminuzione dell'appetito, mal di testa, gonfiore e indolenzimento del seno, problemi intestinali, irritabilità e alterazioni del tono dell’umore: questi sintomi psicofisici che si presentano ciclicamente ogni mese possono impattare sulla quotidianità della tua relazione. Il segreto? Essere disinvolta e aperta il più possibile su quanto ti succede ogni mese".

Sì, se ti senti a tuo agio a parlare del tuo corpo

"Parlare del ciclo non è una cosa scontata: alcune donne lo considerano una cosa riservata, intima e personale, altre invece ne parlano con assoluta tranquillità e disinvoltura, senza alcun tabù", ci ha detto la sessuologa Paola Zucchi. Non è poi molto diverso rispetto alla comunicazione dei propri bisogni corporali o del rapporto con la nudità: molto dipende dall'educazione che hai ricevuto, dalle abitudini che avevi in famiglia, dalle tue inclinazioni personali e perché no, anche dalle tue vecchie relazioni sentimentali.

Sì, se serve a spiegare che non si tratta di 'cose da donne'

Per gli uomini vale lo stesso discorso, complicato dal fatto che non possono fare esperienza diretta del ciclo: magari il tuo ragazzo è cresciuto in una famiglia di sole donne ed è perfettamente a suo agio a parlare di coppette mestruali e assorbenti, oppure, al contrario, può richiudersi nel silenzio al solo pensiero di parlare di flussi, endometrio e altri dettagli delle mestruazioni. "Spesso alcuni di loro non sono preparati, magari perché in casa venivano esclusi da ciò che viene culturalmente visto come "una cosa da donne", perché nelle relazioni precedenti non si era abituati a condividere questo aspetto oppure perché sono a disagio con il sangue mestruale". In questo contesto ha senso parlarne con lui, se tu invece non hai nessun disagio rispetto al tema?

"La cosa importante è trovare un equilibrio tra ciò che ti fa sentire a tuo agio e tra le sue aspettative: non forzare la mano se parlare di mestruazioni crea disagio e, se lui è a disagio, provare a normalizzare il ciclo mestruale chiedendogli se ha delle curiosità o domandando come ha gestito in passato questo particolare aspetto della vita di una donna, magari con riferimento a sua madre o a sua sorella".

Sì, se serve a spiegare come ti senti

I disturbi del ciclo possono essere invalidanti, nella vita quotidiana ma anche in quella di coppia. "Se per te il ciclo è fonte di disagio o malessere intenso, soprattutto se associato a disturbi ginecologici, può essere davvero importante spiegare al tuo ragazzo come ti senti e di cosa hai bisogno in quei momenti, evitando frasi aggressive come 'Tu non puoi capire' e 'A te non importa di come sto' in favore di una condivisione più aperta".

Prova a spiegargli che raccontare cosa succede al tuo corpo nei giorni delle mestruazioni ti farebbe sentire meglio: potrebbe essere la chiave per superare i suoi limiti e per parlare apertamente delle mestruazioni con chi ti ama.

No, se vuoi solo scioccarlo

I motivi per cui dovresti parlare di ciclo con il tuo ragazzo sono tantissimi, ma l'unico per cui non dovresti affrontare l'argomento è quello di spaventarlo. Per alcuni le mestruazioni rimangono un argomento misterioso, incomprensibile e anche un po' splatter: forse mostrare il contenuto della tua coppetta mestruale per il puro gusto di scioccarlo e metterlo davanti all'evidenza non è il modo giusto per affrontare l'argomento. In questo senso, parlare di ciclo con lui non solo è assolutamente inutile ma anche controproducente: prova a trovare il modo giusto che incroci i tuoi bisogni con i suoi e scoprirai la formula magica per discutere di tutto, mestruazioni comprese.