Quante cose sa fare Jonathan Bailey? Sa cantare, sa ballare (ne ha dato prova in Wicked, trasfigurato nel vanesio - anche se solo apparentemente - principe Fiyero). Sa recitare, ovviamente, calandosi, progetto dopo progetto, in ruoli sempre inediti. E sa anche essere contemporaneamente un'icona sexy e un'attivista dei diritti LGBTQ+, il tutto senza mai perdere pezzi di sé e, soprattutto, senza dimenticare il sarcasmo e l'autoironia. Come definire altrimenti la consapevolezza dell'attore, indimenticabile visconte Anthony di Bridgerton, che è perfettamente conscio di aver provocato «un'esplosione ormonale» in salsa estiva nel pubblico? Merito, questo, dei suoi slutty little glasses, ovvero degli occhiali da vista che il suo personaggio indossa nel film Jurassic World - La rinascita, nei cinema italiani dal 2 luglio. Dopo Ross Geller di Friends c'è dunque un nuovo paleontologo pronto a conquistare il pubblico: si chiama Henry Loomis e lo interpreta uno degli attori più amati della sua generazione.

"jurassic world rebirth" shanghai premierepinterest
VCG//Getty Images
Jonathan Bailey con i suoi slutty little (sun)glasses alla prima del film Jurassic World - La rinascita

In Jurassic World - La rinascita Bailey fa il paleontologo: ed è subito fascino sapiosexual

Nel nuovo film della saga che fa parte dell'universo di Jurassic Park l'attore britannico interpreta uno scienziato chiamato, insieme ad altri professionisti (Scarlett Johansson e Mahershala Ali sono le sue co-star) a reperire dei campioni di DNA di dinosauri creati in laboratorio su una misteriosa isola sperduta nell'Oceano Atlantico utili a creare un farmaco capace di combattere le malattie cardiovascolari. In diverse interviste Bailey ha raccontato di essersi molto divertito sul set del film (che è stato girato principalmente in Thailandia) e di aver avuto «la pelle d'oca per tre mesi», ovvero per tutto il periodo delle riprese, tale è stata l'adrenalina nel calarsi in questo, nuovo avventuroso ruolo.

Ma oltre la trama del film, oltre l'attesa di rivederlo sul grande schermo dopo la sensazionale prova in Wicked (che replicherà a novembre, quando al cinema arriverà la parte 2), i fan di Bailey sparsi in tutto il mondo ne stanno ammirando soprattutto lo stile: informale, personale, pieno di carisma, indimenticabile, con quel tocco di leggerezza e umorismo nei confronti di sé e del mondo che non guasta mai. Gli slutty little glasses che indossa in Jurassic World e che ha trasportato sul red carpet per le prime internazionali sono solo l'ultimo pezzo di un puzzle che, nel giro di cinque anni - tanti ne sono passati da quando lo abbiamo scoperto in Bridgerton, anche se Jonathan ha un passato cinematografico e soprattutto teatrale molto denso - ha trasformato l'attore in uno degli artisti più ambiti e ammirati del momento.

Come Pedro Pascal, altro oggetto del desiderio collettivo contemporaneo, anche Bailey ha saputo conquistare un pubblico vastissimo grazie a una attenta selezione dei ruoli, sia in tv che al cinema, senza mai perdere di vista le sue ambizioni e il suo modo di essere.

L'involontario ma riuscitissimo slutty style di Jonathan Bailey è ovviamente diventato un'ossessione social, con gli utenti che si chiedono come fare a portare avanti le normali attività quotidiane quando ci sono troppe, irresistibili foto dell'attore in arrivo dal film a circolare online. Lui, intanto, ci scherza su. Sa di piacere a tutti, sa che questo è il suo momento. Anzi, il suo slutty little moment.