«Luminoso, carismatico, disarmante, ipnotico». Sono solo alcuni degli aggettivi che la stampa britannica ha dedicato a Jonathan Bailey all'indomani del suo esordio nel Bridge Theatre di Londra nei panni di Riccardo II, adattamento teatrale dell'omonima opera di William Shakespeare. Perché sì, l'attore britannico è inarrestabile e non ha alcuna intenzione di fermarsi, non mentre la sua carriera televisiva e cinematografica galoppa veloce. Tra una capatina sul set di Bridgerton 4, show di Netflix in cui interpreterà nuovamente il visconte Anthony, e un passo di danza nelle vesti del principe Fiyero, che tornerà in Wicked 2 insieme alle co-star Ariana Grande e Cynthia Erivo il prossimo novembre, Bailey ha trovato pure il tempo di dedicarsi al teatro, sua grandissima passione.

Prima di diventare uno degli attori di punta della sua generazione, prima di conquistare il pubblico con il suo tormentato Anthony Bridgerton, Jonathan Bailey è un attore di teatro: il debutto sul palco risale al 2013, anno in cui ha interpretato Cassio dell'Otello di Shakespeare sempre nel West End di Londra. Con la sua partecipazione allo spettacolo diretto Nicholas Hytner - una tragedia shakespeariana in salsa Succession, com'è stata definita dai critici britannici - Jonathan ha fatto alzare pure le quotazioni degli show ispirati alle opere del drammaturgo inglese: come ha riportato la BBC, queste produzioni non sempre sono apprezzate dal pubblico femminile più giovane che, invece, ha inondato e inonderà il teatro fino a maggio, ovvero fino a quando ci sarà lui sul palco a interpretare Riccardo II. «Mi fa felice sapere di essere un'ispirazione per le nuove generazioni», ha detto l'attore. «Se anche solo 10 persone verranno a vedere Shakespeare per la prima volta allora vorrà dire che sto lavorando nella giusta direzione».

Il progetto teatrale che coinvolge Bailey ha intenti molto simili a quello che ha portato recentemente sul palco, per un'inedita versione di Romeo e Giulietta, Kit Connor e Rachel Zagler, anche loro attori di punta della cinematografia e serialità contemporanea (il primo è volto amatissimo della serie Heartstopper; la seconda sarà Biancaneve nel live action Disney): un modo per svecchiare il pubblico, invitando i ragazzi a rileggere e apprezzare le opere di Shakespeare anche grazie alle performance dei loro attori più amati.

E Jonathan Bailey un beniamino del pubblico lo è davvero: è forse uno dei pochi rappresentanti della sua generazione a saper dosare con maestria la quota pop di blockbuster come Wicked o di progetti nazionalpopolari come Bridgerton a ruoli struggenti come quello interpretato in Fellows Travellers. Nel 2025, oltre a godersi il successo a teatro e a tornare nel secondo capitolo del film con Erivo e Grande, Bailey sarà anche il protagonista del remake di Jurassic Park, un grande classico del cinema degli anni Novanta. Insomma, l'attore è arrivato sui nostri schermi per restare. E meno male, bravo com'è.