Un po’ come è accaduto a Regé-Jean Page dopo l’incredibile successo ottenuto nei panni del duca di Hastings nella prima stagione di Bridgerton, anche Jonathan Bailey sembra voler sfruttare al meglio la popolarità ottenuta grazie ad Anthony Bridgerton in Bridgerton 2, facendosi spazio nel mondo del cinema e della tv, che ora lo acclamano a gran voce.
È delle scorse ore, infatti, la notizia che Bailey si sia unito al cast di Fellow Travelers, una serie in 8 episodi ambientata nella Washington degli Anni '50 dove reciterà al fianco di Matt Bomer e Allison Williams. All’interno dello show, tratto dall'omonimo romanzo di Thomas Mallon, l’attore interpreterà il personaggio di Tim Laughlin, un giovane laureato presso la Fordham University pieno di ottimismo nei confronti del futuro che lo attende nel secondo dopoguerra.
La trama di Fellow Travelers racconta la vita di Hawkins Fuller (alias Bomer), un giovane affascinante e carismatico che nella vita ha sempre evitato i coinvolgimenti emotivi fino all’arrivo di Tim Laughlin (aka Bailey), un ragazzo idealista e molto religioso che porta non poco scompiglio nella sua quotidianità. I due iniziano una storia d'amore proprio mentre Joseph McCarthy e Roy Cohn dichiarano guerra agli omosessuali, dando inizio a uno dei periodi più bui della storia americana del XX secolo.
Una relazione travagliata e impossibile quella tra i due innamorati, i cui destini si incrociano a più riprese per ben quarant'anni, nel corso dei quali entrambi devono affrontare un mondo ostile, dove non mancano ostacoli e insidie.
Un personaggio decisamente molto interessante quello di Tim Laughlin che darà a Jonathan Bailey la possibilità di mostrarsi sotto un’altra veste dopo aver vestito i panni del romanticissimo Anthony Bridgerton all’interno della serie tv targata Netflix, già in produzione con la terza stagione.
Oltre allo show tratto dai romanzi di Julia Quinn (nel cui cast compaiono anche Phoebe Dynevor, Luke Thompson, Nicola Coughlan, Luke Newton, Claudia Jessie e Simone Ashley), Jonathan prima di Bridgerton si era già fatto notare in pellicole come Elizabeth: The Golden Age e Il mistero di Donald C, in numerose serie tv così come a teatro, dove ha anche vinto l'Olivier Award come miglior attore non protagonista nel musical Company.











