Britney è incinta. Sì, è la notizia della settimana e probabilmente l'avete già sentita. Ma provate immagina per un attimo che cosa significa davvero, che cosa significa per una donna che è stata sotto tutela legale per 13 anni, con altre persone (altri uomini) che decidevano per lei del suo corpo. «Mi è stato detto che non ero in grado di sposarmi o avere un bambino», ha raccontato in tribunale meno di un anno fa, denunciando come i suoi tutori le impedissero addirittura di rimuovere la spirale intrauterina per assicurarsi che usasse un contraccettivo. E poi provate a ricordare le prime due gravidanze di Britney: l'ossessione dei paparazzi dopo la nascita del secondo figlio, il suo crollo psicologico e poi la lotta per la custodia. «Ho sofferto di depressione perinatale», ha raccontato la pop star, «ma questa volta sarà diverso».

«Ho fatto un test di gravidanza e beh, sto per avere un bambino», ha annunciato su Instagram Spears che è incinta del compagno Sam Asghari. Il suo post ha commosso tutti i fan, soprattutto perché sembra la chiusura di un cerchio. Come ha raccontato il documentario Framing Britney Spears, è stato proprio quando Britney è diventata madre di Sean Preston nel 2005 e Jayden James nel 2006, nati dalla relazione con Kevin Federline, che i media hanno cominciato a starle più addosso. Ogni pretesto era buono per dire che la pop star era una cattiva madre e metterla in cattiva luce come instabile e inaffidabile.

Sappiamo tutti, poi, com'è andata a finire. Per questo Britney ha annunciato che, ora che è incinta, non vuole uscire di casa: ha paura dei paparazzi. Ha anche ricordato la depressione perinatale di cui ha sofferto in passato. Nel documentario, parlando del periodo dopo la nascita di Sean, la madre di Spears, Lynne, ha raccontato che sua figlia soffriva di depressione postpartum. Se Britney non era più la stessa forse c'era anche una spiegazione legata alla gravidanza e agli ormoni, ma allora non si parlava molto di questa condizione.

«Quando ero incinta, ho avuto la depressione perinatale e devo dire che è assolutamente orribile», ha scritto Spears, «le donne allora non ne parlavano, alcune persone consideravano pericoloso se una donna si lamentava con un bambino nel grembo. Ora però le donne ne parlano ogni giorno. Grazie a Dio non dobbiamo mantenere segreto quel dolore». «Questa volta farò yoga tutti i giorni!», ha concluso poi, con una nota positiva, la cantante. La depressione perinatale è un disturbo dell'umore che può colpire le neo mamme durante la gravidanza o fino all'anno successivo al parto (non è solo "post partum", quindi). Porta con sé sbalzi d'umore, crisi di pianto, insonnia, irritabilità e tristezza ingiustificata, fino a non riconoscere il neonato come proprio figlio/a. La vicenda di Britney Spears mostra come la salute delle donne venga spesso ignorata, sminuita e, quello che è peggio, strumentalizzata. Speriamo davvero che oggi sia diverso, non solo per lei.