La generazione Z e gli effetti post Covid

Quali sono i bisogni della cosiddetta Gen Z nell'era post Covid e chi sono i ragazzi a cavallo tra adolescenza e maturità?

Il tempo, in questi due anni, sembra essere passato senza aver dato la possibilità di compiere alcune delle esperienze necessarie alla crescita e all'evoluzione personale. La generazione Z e gli effetti post Covid si potrebbero riassumere proprio così: l'età incompiuta. I ragazzi tra i 16 e i 25 anni, nella stagione della pandemia, sono stati quelli che si sono ritrovati, più di altri, a stravolgere la loro vita fatta di divertimento, amici e scuola, senza poter dare un'opinione in merito. Così si sentono feriti e frustrati, anche in questo post-Covid.

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Klaus Vedfelt//Getty Images


Nonostante ciò, però, la depressione post Covid non sembra averli vinti: la generazione Z si è forse risvegliata ancor più forte e decisa nelle sue rivendicazioni, abbracciando l'idea che dalla paura può nascere un mondo nuovo, più solidale e attento all'ambiente. Forse è un modo per farsi forza: quella che doveva essere la generazione destinata a un futuro migliore rispetto ai loro predecessori, i Millenials in crisi, ora vede scricchiolare le sue certezze a causa delle conseguenze del Covid.

Di certo in una cosa i nati sotto il segno della generazione Z sono stati fortunati, l'ottima conoscenza della tecnologia digitale, il loro pane quotidiano: le distanze si sono accorciate facilmente con Zoom, Google Meet e Skype, mezzi che padroneggiano già da tempo. Rimodulare l'istruzione in DAD, avendo i mezzi necessari, si è rivelato uno scoglio più difficile per gli insegnanti, rispetto ai ragazzi. Adulti, compresi i genitori, che durante i vari lockdown hanno offerto alle nuove generazioni un notevole banco di prova dei rapporti. Molti ragazzi poco più che adolescenti, infatti, sono in netto conflitto con i grandi, specialmente a livello ideologico, e rimproverano loro per le condizioni in cui hanno lasciato il pianeta.

Insomma, per questi ragazzi gli anni migliori sono davvero andati persi, oppure anche chiusi in casa sono riusciti a spargere il seme del cambiamento?

Perché generazione Z?

A questo punto forse conviene fare un breve focus sulla generazione Z e le caratteristiche che la contraddistinguono. Intanto, perché generazione Z? Per intenderci, insomma, perché si chiama generazione Z e non in un altro modo?

Dato che la generazione che l'ha preceduta è stata chiamata generazione Y (oltre a Millenials generation), e quella ancor prima ha preso il nome di generazione X - a proposito, esiste un bel libro che ne parla e la codifica, cioè Generazione X di Douglas Coupland- per logica conseguenza, quella qui citata non poteva che chiamarsi Z. Ecco spiegato, molto semplicemente, quello che della generazione Z è il significato.

Scendendo più nel dettaglio, però, ci si potrebbe chiedere cos'è la generazione Z? O meglio, chi è la Generazione Z?

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Klaus Vedfelt//Getty Images

Caratteristiche tipiche della Generazione Z ce ne sono parecchie, a partire dal fatto di essere considerata quella dei nativi digitali, per cui la tecnologia di questo tipo è imprescindibile e utilizzata sin dai primi passi nella vita, così come nell'educazione. Millenials e Generazione Z differiscono proprio per questo motivo, laddove i primi hanno sì affrontato il passaggio da un millennio a un altro, ma i più grandi si sono dovuti approcciare man mano alla tecnologia digitale. Sono nati con le macchine fotografiche a pellicola in mano e poi hanno compiuto il passaggio a quelle digitali e agli smartphone con fotocamera. Tuttavia se gli over 30 preferiscono scambiarsi messaggi di lavoro importanti via email, gli under 30 preferiscono Google Docs, Zoom e le app di messaggistica istantanea.

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Gli appartenenti alla Gen Z, si sono distinti, e continuano a farlo, per le loro richieste e battaglie, improntate soprattutto su quella che si potrebbe definire un'identità libera da definizioni. La sessualità ha un ruolo centrale per chi appartiene alla generazione Z: parità di genere, e ancor più sessualità fluida o poliamore, sono le espressioni erotiche che appartengono ai nati del periodo. Il loro aspetto è androgino per dire basta alla visione del corpo come oggetto, gli abiti oversize e l'attenzione verso l'onestà di brand, personaggi, filosofie di vita risulta sempre meticolosa. La generazione Z e i consumi non vanno d'accordo: sono ragazzi che manifestano interesse per le tematiche green e sostenibili, inoltre s'impegnano a portare avanti valori come la gentilezza e l'empatia.

Quali anni comprende la generazione Z?

Una volta compreso meglio gli esponenti della generazione Z chi sono, una cosa ancora va chiarita: quali anni comprende la generazione Z? Si parla di Millenials, generazione Z, generazione Alpha, però a volte si fatica a capire dove finisce una e inizia l'altra. Ebbene, per la generazione Z gli anni di riferimento sono quelli che vanno dal 1996/1997 al 2012. Coloro che gli anni preceduti, dall''81 al 1996/2005 sono i cosiddetti Millenials, mentre chi la segue, dal 2012 ai giorni nostri, è l'ancora nebulosa generazione Alpha.