La pandemia ci ha cambiati, inutile girarci intorno. E ha modificato soprattutto il rapporto che abbiamo con la casa, nido e luogo in cui possiamo essere noi stessi al massimo. E che, nonostante ciò che accade fuori, ci accoglierà sempre a braccia aperte. Non è casuale che, secondo una recente ricerca di Immobiliare.it, la voglia di comprare una casa in questo periodo sia schizzata alle stelle, soprattutto da parte degli under 35 che hanno trovato, nelle agevolazioni sui mutui (entro i 36 anni), una rete di sicurezza per esporsi economicamente e trovare la casa dei sogni.
Nel numero di ottobre/novembre 2021 di Cosmopolitan (in edicola) c'è la guida per comprare la prima casa senza stress, sfruttando tutte le agevolazioni attualmente disponibili. Il quadro dipinto dal sondaggio di Immobiliare.it, che ha intervistato un campione di 1500 ragazzi tra i 15 e i 30 anni, conferma la tendenza a investire in un progetto duraturo, sebbene impegnativo, che però possa davvero essere per sempre. O quasi.
Com'è la casa dei sogni, oggi
Secondo le opinioni raccolte da Immobiliare.it, il 98% degli intervistati sogna di comprare casa. Non una percentuale di poco conto, considerato che probabilmente, a riguardare le stime di pochi anni fa sulla stessa fascia d'età, il desiderio di acquistare un immobile non era poi così pressante. Dai risultati del sondaggio si legge che la casa indipendente, magari con un bel giardino (lo vorrebbe il 92%!), è il sogno di tanti ragazzi che, memori dell'esperienza del lockdown, desiderano spazi più aperti, meno restrittivi e soprattutto più vivibili.
Il loft, trend immobiliare intramontabile, in realtà ha perso smalto: solo l'11% ne è attirato, mentre le nuove costruzioni, che incidono molto sul budget della ristrutturazione, sono al primo posto tra i desideri di chi sta pensando di acquistare la prima casa.
Il fatto che anche i luoghi di lavoro si siano trasferiti a casa o siano comunque diventati più fluidi, ha fatto sì che il posto auto o la presenza di garage nello stabile abbia acquisito un valore fondamentale, per ammortizzare ad esempio i costi (e i tempi) relativi al parcheggio. A differenza di altri plus (portineria, piscine e palestre a disposizione dei condomini), questo e aree verdi attrezzate intorno a casa sono diventate importantissimi per quasi la metà degli intervistati (il 42%).
I grandi sogni di chi cerca casa e sta pensando di accendere un mutuo agevolato hanno al centro quindi un giardino o un terrazzo, desiderio che si interseca con la necessità di comprare una casa con una classe energetica elevate per andare il più possibile incontro alle esigenze ambientali.
Comprare casa in città o fuori città?
Secondo un'altra ricerca condotta da Immobiliare.it nell'estate 2021, la volontà di vivere in città è spesso intrecciata a quella di acquistare una casa nel centro storico, sebbene con prezzi più ingenti. Il south working, che ha spostato negli ultimi due anni molti fuori sede spinti dalla voglia di rientrare nelle proprie città d'origine, sembra essere una tendenza rientrata (o comunque riassestata in termini di migrazione). Secondo i risultati del sondaggio di Immobiliare.it, il 35% dei ragazzi intervistati non vorrebbe spostarsi dalla città in cui vive, mentre il 32% non lascia limiti geografici e sceglie di migrare insieme alle possibilità lavorative, senza particolari radici. Rimane un 25% che sogna di tornare nella propria città natale, segno che il Covid ha lasciato parecchi segni e rimescolato le priorità anche in chi credeva che la propria vita fosse ormai ancorata a un certo luogo.












