Finalmente ci siamo. Stasera, mercoledì 12 agosto 2026, il cielo ci riserva uno degli spettacoli astronomici più speciali degli ultimi anni: un'eclissi di Sole che prenderà vita proprio nel tardo pomeriggio, regalando il suo culmine a ridosso del tramonto. Se la totalità dello show a cielo aperto toccherà il cuore dell'Europa e la Spagna, anche in Italia il fenomeno sarà ben visibile in forma parziale.
Nel Nord-Ovest e lungo la penisola, l'oscuramento inizierà attorno alle 19:30, per poi toccare il punto massimo tra le 19:50 e le 20:20 (proprio in fase aperitivo), offrendo una cornice suggestiva e infuocata prima che l'astro scompaia sotto l'orizzonte. Inutile dire che questo fenomeno ha scatenato una vera e propria psicosi.
Nelle ultime ore farmacie, negozi di ottica, elettronica e store online sono stati letteralmente prosciugati rendendo i dispositivi di protezione (rigorosamente dotati di certificazione ISO 12312-2) praticamente introvabili. Chi si è mosso all'ultimo minuto sta facendo i conti con il sold out, mentre gli esperti ricordano che i tentativi fai da te (come i normali occhiali da sole sovrapposti o le vecchie pellicole) sono del tutto inefficaci e pericolosissimi per la salute della retina.
- Il 12 agosto c'è un'Eclissi in Leone: è tempo di creare qualcosa di cui essere fieri
- Il festival più incredibile dell'estate 2026? Quello dove il vero spettacolo è un'eclissi totale
- L'ora del cambiamento: inizia il periodo delle Eclissi
Foto ricordo con lo smartphone (senza bruciare il sensore o la vista): tutti i consigli
Aggiungi Cosmopolitan alle tue fonti su Google
E così assisteremo a un vero e proprio luna park nel cielo. E, come qualsiasi attrazione che si rispetti, anche noi vorremmo una foto ricordo del momento. Se la protezione degli occhi è la priorità assoluta, la stessa attenzione maniacale va riservata anche ai nostri dispositivi digitali, spesso sottovalutati di fronte alla tentazione di scattare al volo.
Puntare la fotocamera dello smartphone direttamente contro il Sole senza alcuna protezione non è solo un azzardo per la qualità dell'immagine, ma rappresenta un pericolo reale per la salute del telefono. La luce concentrata e amplificata dalle lenti dello zoom agisce come una lente d'ingrandimento capace di bruciare totalmente il sensore digitale, lasciando aloni e linee viola permanenti.
Per evitare disastri, è fondamentale schermare l'obiettivo applicando un frammento di filtro solare certificato davanti alla lente, stando attenti a ridurre i tempi di esposizione e degli ISO per domare la luce del tramonto. Nel frattempo, mentre si cerca l'inquadratura perfetta sullo schermo, bisogna ricordare di non alzare mai lo sguardo verso il cielo senza indossare contemporaneamente i propri dispositivi di protezione omologati di cui vi abbiamo appena parlato. Mi raccomando.
Una soluzione? Vederla in volo
La portata eccezionale dell'evento ha scatenato una vera e propria febbre da turismo astronomico, spingendo i viaggiatori a prenotare esperienze speciali, come il celebre volo speciale organizzato per l'occasione dalla compagnia Iberia per permettere ai passeggeri di ammirare l'eclissi totale (la prima visibile in Europa dal 1999, tra l'altro) direttamente dall'aereo, sorvolando la Spagna e godendo di una visuale mozzafiato al di sopra della copertura nuvolosa.
Chi è rimasto in Italia, invece, si prepara a godersi lo spettacolo parziale (che nel Nord-Ovest e sulle isole vedrà coperture record del disco solare prima che scompaia all'orizzonte, per il 90% circa). A tal proposito vi invitiamo a controllare nelle vostre città, sicuramente ci saranno appuntamenti organizzate dai planetari cittadini e dalle associazioni locali di astronomici che mettono a disposizione telescopi filtrati.
E, ultimo ma non ultimo, attenzione: stasera sono previste anche le stelle cadenti! Uno show incredibile a cui noi, dopo avervi messo in guardia, non ci resta che consigliarvi di esprimere un desiderio.











