C'è un appuntamento che d'estate, specialmente in vacanza, non si può saltare. È la notte di San Lorenzo, tradizionalmente quella delle stelle cadenti, dei desideri e delle serate trascorse con il naso all'insù. Ma chi vuole assistere allo spettacolo più intenso delle Perseidi nel 2026 farà bene ad aspettare qualche giorno in più.
Sebbene San Lorenzo cada il 10 agosto, infatti, nel 2026 il momento migliore per osservare le stelle cadenti è previsto tra il 12 e il 13 agosto.
E il 12 agosto il cielo regalerà anche un altro spettacolo: un'eclissi di Sole che dall'Italia sarà visibile in forma parziale. Le condizioni migliori per ammirare il fenomeno sono attese in Sardegna, Liguria, Piemonte, Valle d'Aosta e Lombardia, con oltre il 90% del disco solare coperto in diverse zone.
Quando vedere le stelle cadenti nel 2026
Le Perseidi sono attive per diverse settimane tra luglio e agosto, ma è intorno alla metà del mese che lo sciame meteorico raggiunge il suo massimo.
Nel 2026 la notte da segnare sul calendario è quella tra il 12 e il 13 agosto, quando è atteso il picco delle Perseidi. Per aumentare le possibilità di vedere le stelle cadenti conviene aspettare le ore successive alla mezzanotte, fino a quelle che precedono l'alba.
Dove vedere le stelle cadenti
La regola è molto semplice: più buio c'è, meglio è. Una spiaggia poco illuminata, una zona di campagna, una collina, un prato in montagna o un punto panoramico lontano dal centro abitato possono essere ottime soluzioni.
Chi rimane in città dovrebbe invece cercare un luogo con pochi lampioni e soprattutto con un'ampia porzione di cielo libera da edifici e altri ostacoli.
In quale direzione guardare?
Il nome Perseidi deriva dalla costellazione di Perseo: osservate dalla Terra, le meteore sembrano infatti irradiarsi da quella zona del cielo. Ma non è necessario trascorrere la notte cercando Perseo.
Le scie possono comparire in punti molto diversi della volta celeste. La soluzione migliore è scegliere un posto con una visuale ampia, mettersi comodi e osservare il cielo a occhio nudo.
Telescopio e binocolo, in questo caso, possono persino essere controproducenti perché restringono il campo visivo.
Cosa sono le stelle cadenti di San Lorenzo?
Quelle che chiamiamo stelle cadenti non sono in realtà stelle. Le Perseidi sono infatti meteore originate da minuscoli detriti associati alla cometa 109P/Swift-Tuttle. Quando la Terra attraversa questa regione ricca di particelle, i frammenti entrano nell'atmosfera ad altissima velocità e producono le scie luminose che vediamo nel cielo.
È proprio questo fenomeno che ogni agosto ci porta a restare qualche minuto con il naso all'insù, aspettando la scia giusta per esprimere un desiderio.
Quante stelle cadenti si potranno vedere?
Le Perseidi sono uno degli sciami meteorici più spettacolari dell'anno, ma è meglio non prendere alla lettera le cifre sul numero di meteore visibili ogni ora. Le stime astronomiche si riferiscono infatti a condizioni ideali, molto diverse da quelle di un balcone illuminato nel centro di una città.
Nuvole, foschia, luci artificiali e ostacoli all'orizzonte possono cambiare completamente l'esperienza. Nel 2026, però, l'assenza del disturbo della Luna durante il picco gioca a favore degli osservatori.
Per chi vuole provarci, quindi, gli ingredienti sono pochi: un cielo sereno, un luogo abbastanza buio. Il desiderio, invece, conviene prepararlo in anticipo.











