Sara Curtis ha 19 anni ed è la nuova campionessa europea dei 50 metri dorso. Agli Europei di nuoto di Parigi ha vinto la finale in 26''56, migliorando di sette centesimi il record del mondo che aveva stabilito appena il giorno prima in semifinale, con 26''63. Il precedente primato, 26''86, apparteneva all'australiana Kaylee McKeown ed era stato realizzato nel 2023.
Per la Curtis è il secondo record mondiale in meno di 24 ore e la prima grande consacrazione a livello senior in una gara individuale. Il suo Europeo, però, era iniziato già con due medaglie: bronzo nei 100 stile libero e argento nella 4x100 stile libero. E non è ancora finita.
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Sara Curtis, i record della sua carriera e la scelta degli Stati Uniti
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Sara Curtis è nata a Savigliano, in provincia di Cuneo, il 19 agosto 2006. Il suo nome circola nel mondo del nuoto da diversi anni. Da giovanissima infatti ha conquistato cinque medaglie mondiali e quindici europee (dieci delle quali d'oro). Il passaggio tra le atlete senior è stato molto rapido. Nel 2024 ha partecipato alle Olimpiadi di Parigi e, alla fine dello stesso anno, ha conquistato il primo oro internazionale senior nella staffetta 4x50 stile libero mista ai Mondiali in vasca corta di Budapest. La vera accelerazione è arrivata nel 2025.
La Curtis ha portato il record italiano dei 100 stile libero a 53''01, migliorando il 53''18 che apparteneva a Federica Pellegrini dal 2016. Ai Mondiali di Singapore è poi diventata la prima italiana a raggiungere la finale dei 100 stile libero. Nel frattempo ha scelto di spostarsi negli Stati Uniti. Sara studia alla University of Virginia e si allena nel programma universitario americano, una scelta che le permette di combinare formazione e nuoto ad altissimo livello. La specialità che l'ha portata sul tetto del mondo è il dorso.
Prima di Parigi aveva già stabilito il record europeo dei 50 dorso in 27''07 a Roma. Poi, nella semifinale degli Europei, è scesa per la prima volta sotto i 27 secondi, fermando il cronometro a 26''63. Ventiquattro ore dopo ha abbassato ancora il limite: 26''56 e medaglia d'oro. Il dato forse più interessante però è l'età. La Curtis compirà 20 anni tra qualche giorno, il prossimo 19 agosto. Un'atleta Gen Z che si è già intascata un titolo europeo e un record mondiale individuale.
Andrea Pusceddu, il fidanzato che conosce bene il suo mondo
Ebbene sì, Sara è felicemente fidanzata con Andrea Pusceddu, 21enne di origini sarde, anche lui nuotatore. La loro relazione va avanti da diversi anni e i due condividono una quotidianità molto comune. Ed è proprio questo forse il dettaglio che rende particolare la coppia. Andrea conosce perfettamente la pressione delle gare.
La loro storia non è particolarmente esposta sui social, anche se dopo il record mondiale di Curtis proprio Pusceddu ha pubblicato una dedica emozionante alla fidanzata. Tutto può essere riassunto in questo passaggio della lettera: «Il mondo vede il tuo record, io vedo tutto quello che c’è stato prima. Ti amo».
Quanto guadagna Sara Curtis (e quanto vale un record mondiale)?
Curtis appartiene al Gruppo Sportivo dell'Esercito, attraverso il quale gli atleti possono contare su una retribuzione stabile. Proprio loro hanno voluto omaggiare il record della campionessa attraverso il loro sito internet: «Tutto l'Esercito si congratula con il Caporal Maggiore VFP4 Sara Curtis per il suo straordinario nuovo record del mondo nei 50 metri dorso ai Campionati Europei di nuoto di Parigi. Una prestazione eccezionale, frutto di talento, sacrificio, disciplina e determinazione: valori che rappresentano al meglio lo sport e lo spirito dell’Esercito. Complimenti, Sara! Questo risultato costituisce motivo di grande orgoglio e porta ancora una volta l'Italia sul tetto del mondo».
Poi ovviamente arrivano i premi legati ai risultati (ed eventuali sponsorizzazioni). Quotidiano Nazionale ha analizzato proprio il sistema dei guadagni dei nuotatori italiani in occasione del record di Curtis. E qui arriva una delle curiosità più interessanti. Il doppio record realizzato a Parigi vale 15mila euro di bonus: 10mila euro per il primato mondiale e altri 5mila per quello europeo. A questi, ovviamente, si aggiunge il premio legato alla medaglia d'oro europea.












