Stando ai dati rilasciati dalla piattaforma non-profit Head Count nel giorno in cui si decreta il nuovo presidente degli Stati Uniti - Donald Trump, btw - è stata Sabrina Carpenter l'artista che ha raccolto in assoluto più voti tramite il sito in questi mesi di campagna elettorale: ben 35,814 tra utenti registrati, 263,087 tra quelli che sono arrivati sulla pagina tramite link segnalato dalla popstar senza login. Subito dopo di lei si è posizionata in classifica Ariana Grande, che di voti ne ha raccolti circa 15 mila. Carpenter ha portato avanti la sua personale campagna di promozione del diritto al voto anche durante i concerti del suo Short n’ Sweet tour tramiti appositi QR code tracciati e installazioni video sui maxischermi. Per l'artista si è trattata di una vera e propria partnership avviata alla vigilia della partenza del suo tour per spingere soprattutto i giovani elettori ad andare alle urne. Fino alla fine, mentre il Super Tuesday delle presidenziali volgeva al termine, Sabrina ha continuato a postare il link per invitare i suoi followers a mettersi in fila e andare a votare, rivolgendosi a una platea di 41 milioni di persone.
Carpenter ha scelto di esporsi pubblicamente per le elezioni, pur senza mai dare il suo endorsement a uno dei due candidati, tramite la piattaforma Head Count, che ha come mission quello di diffondere il dibattito politico tra le nuove generazioni anche tramite il coinvolgimento di grandi artisti. Oltre a Carpenter, la non-profit ha collaborato per le ultime elezioni con i Green Day, Billie Eilish, Chappel Roan e e Ariana Grande, così da ampliare il bacino di utenza e sensibilizzare circa la necessità di recarsi alle urne seguendo il mantra "ogni voto conta".
Decine di celebrità, in questi mesi di campagna elettorale, si sono spese per parlare di voto e del proprio candidato preferito - Kamala Harris su tutti - imponendo la propria voce nel dibattito politico e affidando ai social un endorsement (come quello di Taylor Swift) che a lungo si è pensato potesse fare la differenza sui risultati finali, almeno per il candidato democratico. Invece, a vedere com'è finita, non è evidentemente bastato.











