C'è chi i cuori li manda nei DM di Instagram e chi, invece, li disegna con una spatola d'acciaio sulla crema pasticcera. Se avete passato anche solo cinque minuti negli ultimi due anni a scrollare Instagram (dove conta oltre 7 milioni di follower) o Tiktok (qui invece siamo a quota 8 milioni), vi sarà sicuramente capitato qualche contenuto golosissimo di Alberto Magrì. Ieri, uno tra i volti più amati dalla Gen Z, ha abbandonato gli schermi degli smartphone per materializzarsi in una delle cornici più eleganti di Milano. Il pastry chef toscano ha infatti ufficialmente inaugurato la sua primissima pasticceria in Corso Italia 3, a pochissimi passi da piazza Missori e dal Duomo, all'interno di un raffinato palazzo d’epoca. Un debutto attesissimo che segna il passaggio definitivo del fenomeno web a una nuova, golosissima realtà fisica.



Chi è Alberto Magrì: la quarta generazione in famiglia

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Dire che Alberto Magrì, classe 1999, sia nato con le mani in pasta non è un modo di dire, ma rispecchia perfettalmente il suo dna. Originario di Livorno, Alberto rappresenta la quarta generazione di una storica dinastia di pasticcieri. Ha mosso i suoi primissimi passi nel laboratorio di famiglia, la celebre Pasticceria Magrì, sotto lo sguardo attento e i preziosi insegnamenti del padre. Lì ha appreso l'arte della sfoglia perfetta e i segreti della tradizione artigianale. Forte del successo sui social, Alberto ha però capito che il profumo dei cornetti caldi poteva viaggiare ben oltre i confini toscani. È proprio con l'account @pastrychef_am infatti che ha iniziato a mostrare il dietro le quinte della sua routine. Il risultato? Un successo mondiale travolgente. Con la sua estetica pulita e una precisione che strizza l'occhio ai video ASMR, ha sdoganato l'alta pasticceria tra i giovanissimi, arrivando persino a collaborare con brand globali e star internazionali per lanci di serie TV cult (ha preparato dolci tipici della pasticceria romana insieme a Lily Collins di Emily in Paris per Netflix). «Dopo anni di ricerca e lavoro, sta per arrivare il mio primo spazio ufficiale. Un luogo dove condividere le mie creazioni, tra radici, estetica e visione personale», aveva annunciato Alberto ai suoi fan, promettendo un'esperienza che unisce l'artigianalità più pura a un'anima pop.

Il fenomeno social sbarca in Corso Italia: le colazioni più virali sono qui

Inutile dire che non vediamo l'ora di fare una colazione tutta instagrammabile qui (e già vi vedo a riprendere il gesto iconico di imprimere la forma di un cuore usando semplicemente la spatola!). La boutique milanese si presenta come un tempio minimal ed elegante, progettato per accogliere la clientela milanese (anche Gen Z, ovviamente). Il menù riflette perfettamente la filosofia del pastry chef. Accanto ai classici lievitati per la colazione, non possono mancare torte e pasticcini (ovviamente aspettatevi un budget medio alto) dove la materia prima è ovviamente la protagonista assoluta. Milano è avvisata: la fila fuori dal negozio è già cominciata, pronta a testare dal vivo se i dolci di Alberto sono spettacolari tanto quanto lo sono sullo schermo. E sì, c'è da scommettere che quel cuore di spatola conquisterà anche voi (e del capoluogo lombardo, chiaro!).