Vi ricordate quando da piccoli vi sembrava normalissimo mettere una gonna di tulle sopra il pigiama, o indossare un cerchietto da principessa per andare a fare la spesa?

A un certo punto poi avete smesso, e la moda e il make-up non sono mai più tornati a essere un gioco. Senza accorgervene, avete tolto un po’ di magia alle vostre giornate.

È qui che nasce il trend dell’essere «whimsical»: non solo un’estetica, ma una vera e propria filosofia che sta conquistando social e passerelle.

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TikTok, @stargirlmuse8

La parola deriva dal termine inglese «whim», che si traduce come «azione spontanea» o un «capriccio» e descrive l’azione di adottare un comportamento giocoso o fantasioso: un piccolo atto di ribellione contro un mondo che ci vuole sempre in ordine. Ma cosa significa vivere in maniera più whimsical attraverso la moda?

Se il minimalismo degli ultimi anni cercava il controllo e la pulizia, la whimsy aesthetic celebra il caos positivo e l’entusiasmo dichiarato. Non a caso questo trend si intreccia perfettamente con il ritorno del massimalismo, entrambi in contrapposizione al rigore della clean girl aesthetic in voga negli ultimi anni.

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Tik Tok, @amyrnuytkens

Essere whimsical significa abbracciare forme arrotondate, volumi esagerati, accessori che sembrano usciti da una scatola dei giochi. Tornano i pois, le ballerine, i colletti da marinaio, i cappotti dalle silhouette ironiche. Se il minimalismo è sottrazione, lo stile whimsy è addizione: un invito a smettere di avere paura di esagerare.

Lo stesso accade nel beauty. Per anni ci siamo allenati a realizzare «no make-up make-up», cercando di ottenere l’effetto più naturale possibile. Oggi, invece, sono tornati gli ombretti glitterati e i dettagli eccentrici. Il merito è anche di icone della pop culture come Zara Larsson, che con il suo «midnightsun make-up» ideato da Sophia Sinot, ha riacceso l’interesse per look che risplendono davvero (come raccontiamo anche a pagina 72).

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Tik Tok, @michelechung_

Sarebbe riduttivo, tuttavia, considerare l’essere whimsical solo una tendenza. Questo movimento ci sta mettendo davanti a qualcosa di più profondo: l’industria della moda sta attraversando un momento di cambiamento culturale. Dopo anni in cui vestirsi bene significava seguire il quiet luxury, oggi la rilevanza passa dall’espressività.

«È un invito a non avere più paura di esagerare»

La whimsy aesthetic segna il passaggio da una moda pensata per essere approvata e vista dagli altri a una moda pensata per restituirci una narrativa personale. È il sintomo di una generazione che vuole tornare a sentire, non solo a performare.

In un mondo che ci chiede costantemente di essere razionali e produttivi, stiamo tornando a vestirci e comportarci come se fossimo i protagonisti della nostra storia. Ci stiamo riappropriando di ciò che da bambini avremmo voluto indossare ed essere quando ogni momento sembrava avere potenzialità infinite.

Perché oggi, diciamolo, a volte può sembrare che le giornate siano tutte uguali. Continui ad aspettare la «prossima grande cosa» che ti renderà davvero felice: un grande amore, un trasloco, quel paio di scarpe costose che comprerai con il prossimo aumento.

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Tik Tok, @ashowens_

Intanto il tempo passa, e l’attesa che qualcosa ti cambi la vita rischia di diventare la tua vita stessa. La verità è che la magia non arriva sempre sotto forma di un evento straordinario. A volte è già lì, nei dettagli che scegli di guardare con occhi diversi.

Si può scegliere un ombrello eccentrico invece del solito nero in una giornata di pioggia, dedicare dieci minuti in più alla colazione con la tua canzone preferita in sottofondo. Tutte cose apparentemente superficiali e minuscole, ma che ci servono per rendere la vita adulta di nuovo un gioco, sottraendo le giornate alla ripetizione sterile e restituendo loro una narrazione.

Essere whimsical non significa negare la complessità del presente. Significa rifiutare l’idea che l’unica risposta possibile sia il cinismo, smettere di provare a sembrare cool attraverso l’indifferenza e concedersi di essere entusiasti, colorati e persino eccessivi.

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Tik Tok, @hbgoodie

Qualcuno lo troverà cringe? Noi lo facciamo lo stesso. Per riportare la magia nella nostra vita non possiamo aspettare che cambi il mondo intorno a noi, perché potrebbe non succedere mai, ma possiamo cambiare lo sguardo con cui lo abitiamo.

Spesso basta un dettaglio, una sfumatura colorata o anche solo un capello fuori posto. E all’improvviso ci ricordiamo che l’incantesimo non era finito: stava solo aspettando che tornassimo a risvegliarlo.