Alex Cooper, host del celeberrimo podcast Call Her Daddy, il 7 ottobre ha segnato un punto partita eclatante: a sorpresa, nel suo salotto, si è seduta Kamala Harris, candidata democratica alle elezioni presidenziali americane di novembre, che ha scelto, non a caso, proprio il podcast di Cooper per parlare al pubblico di Millennials e GenZ all'ascolto (la puntata si vede/ascolta qui, è in inglese).

L'ospitata a Call Her Daddy è perfettamente in linea con la strategia di comunicazione di Harris, forte del sostegno delle celebrità più rilevanti della scena dell'intrattenimento americano, da Taylor Swift a Charli XCX, di un tono di voce pop e di un programma politico che va incontro a esigenze e bisogni calati nel mondo reale. Aprirsi in modo onesto e candido davanti ai milioni di spettatori/ascoltatori del podcast è stata dunque una mossa coerente e niente affatto sorprendente, se pensiamo al modo in cui Harris ha preso in mano la candidatura dopo il passo indietro di Joe Biden. Diversa è stata, invece, la reazione del pubblico di Alex Cooper, che la segue fedelmente dal 2018, alla notizia che la loro host del cuore avrebbe ospitato l'attuale vicepresidente degli Stati Uniti: l'opinione pubblica americana e i suoi followers si sono divisi, in alcuni casi prendendo posizione contro la scelta editoriale (e percepita come troppo politica) del podcast anche in modo brutale.

Call Her Daddy è uno dei salotti più rilevanti dell'infotainment americano: ecco perché Kamala lo ha scelto

Per capire come mai Harris abbia scelto come interlocutore proprio Alex Cooper, trentenne nata in Pennsylvanya e figlia di un produttore di programmi sportivi e di una psicologa con una laurea in Cinema e Comunicazione, bisogna ripercorrere la storia della sua creatura, uno dei podcast più amati, seguiti, citati e copiati degli ultimi 10 anni. Nel 2018 Cooper ha avviato il progetto con la sua coinquilina di allora Sofia Franklyn, diventando il capolista di tutti i podcast a tema relazioni, sesso, mental health che sarebbero arrivati, non sempre in modo così riuscito, negli anni a venire. Inizialmente partito come una sorta di conversazione senza filtri sul mondo del dating tra due amiche (giusto per dare un riferimento attuale, il podcast dei personaggi interpretati da Kristen Bell e Justine Lupe nella serie Netflix Nobody Wants This ricalca molto il primo Call Her Daddy), nel 2021, all'addio di Franklyn - spoiler: tra le due amiche non è finita bene - Cooper ha scelto variegati personaggi del mondo dello spettacolo come interlocutori, imponendosi come secondo podcast più ascoltato nel mondo su Spotify nel 2022 grazie a un parterre di ospiti incredibile: negli anni ha intervistato Hailey Bieber e Miley Cyrus, Anitta e Katy Perry, Heidi Klum e Mischa Barton. A tutte, complice l'atmosfera rilassata e confidenziale, è riuscita a scucire confidenze molto intime su vita privata, sessuale e benessere mentale. Il podcast, dato il successo di pubblico, è già stato acquisito tre volte: la prima a un mese dell'esodio dalla digital media company newyorkese Barstool Sports, la seconda nel 2021 da Spotify (con un contratto di 3 anni del valore di 60 milioni di dollari), la terza ad agosto, quando il format è stato comprato per 125 milioni di dollari da SiriusXm. Data la quantità di utenti che lo ascolta, la maggior parte concentrata nel segmento della GenZ e dei Millennials, a livello pubblicitario il podcast di Cooper è diventato ambitissimo e le celebrità fanno a gara per sedersi nel suo salotto e "spogliarsi" metaforicamente di confidenze e aneddoti privati. Ecco perché Kamala ha scelto proprio lei per parlare al pubblico di giovani e giovanissimi: non avrebbe potuto fare scelta migliore.

Cosa ha detto Kamala Harris da Call Her Daddy

Nell'intervista Harris ha parlato dei temi più importanti del suo programma elettorale, dal diritto all'aborto a quello a non volere figli, del suo essere una "childless cat lady", degli ostacoli incontrati dai ragazzi nel farsi una famiglia o comprare una casa dato l'ingombro del prestito universitario e la crisi economica, fino al diritto a sentirsi protette e a non avere quando si è fuori casa. Il tutto, ovviamente, criticando l'operato e le parole del suo avversario politico Donald Trump. Se la scelta di Harris è apparsa assolutamente logica rispetto al suo percorso verso le presidenziali, non si può dire lo stesso di quella, più editoriale e di immagine, compiuta da Cooper: Alex si è sempre occupata di questi temi e anzi, Call Her Daddy è stato ed è ancora un progetto a impronta femminista ma, all'indomani dell'uscita dell'intervista (cui la podcaster ha aggiunto un disclaimer iniziale per dire al pubblico che non si tratta di una conversazione politica né di una presa di posizione o di un'imposizione al voto) molti dei suoi fedelissimi - si autodefiniscono la "Daddy Gang" - le si sono rivoltati contro, accusandola di propaganda.

C'è infatti chi ha scritto che smetterà di seguire il podcast, chi si è scagliato direttamente contro la host, chi ha annunciato il defollow e poi se ne è andato, chi le ha detto addirittura di doversi vergognarsi; tanti hanno criticato la scelta di Kamala di ignorare la situazione degli sfollati in Florida e North Carolina dopo il passaggio di un violento uragano, scegliendo di proseguire la sua campagna elettorale come niente fosse; c'è poi il segmento di sostenitori di Trump (il pubblico di Call Her Daddy è molto variegato) e dei detrattori di Harris, anche loro in piena controversia con la host.

Cooper sapeva benissimo a cosa sarebbe andata incontro - infatti ha inserito il disclaimer all'inizio dell'intervista - e ha detto sia di aver pensato a lungo se procedere con l'ospitata, sia di aver provato a contattare Donald Trump (senza successo) per avere un contradditorio che fosse equo. Nonostante questo, invitare Kamala Harris a un mese dalle elezioni è sembrata a molti una presa di posizione, anche se la host non ha esplicitato a chi darà il suo voto, né sembra avere l'intenzione di farlo nel prossimo futuro. Solo il tempo, insomma, potrà dire dirci se la popolarità di Call Her Daddy e della sua ideatrice calerà dopo questa intervista. O se ne uscirà vincitore ancora una volta.