Alzino la mano tutti coloro che, almeno una volta nella vita, hanno pronunciato la frase “ Non riesco a studiare”. Di fronte a quello che immaginiamo come un vero e proprio mare di persone che si sbracciano, non possiamo esimerci dal dare qualche piccolo consiglio per affrontare la situazione. La collezione di tips che abbiamo messo a punto per voi comprende esclusivamente suggerimenti veloci e semplici da testare per cercare di recuperare la motivazione andata perduta tra le tante, tantissime pagine protagoniste delle proprie giornate.
Tra riposo (ebbene sì!) e confronto con gli altri lo studio può tornare a essere efficace e, forse, apparire almeno un pochino più leggero.
Perché a volte dite “non riesco a studiare”?
Di solito all’esclamazione “non riesco a studiare” segue una domanda spesso rivolta a un interlocutore immaginario chiamato ad ascoltare i nostri sfoghi, ovvero: perché non riesco a studiare? Dopo tanto tempo trascorso a cercare di imparare tutto quanto è compreso all’interno del programma di un test o di un esame universitario, è difficile accettare di aver perso lo slancio iniziale.
Fa dunque capolino una certa frustrazione che non fa altro che ostacolare ulteriormente i progressi nello studio, lasciando chi si trova in tale situazione spesso fermo sulla sedia a sfogliare appunti già letti un miliardo di volte. Tra le motivazioni che possono condurre a tale scenario c’è di certo la stanchezza, l’impegno profuso nello studio a volte è in grado di assorbire al punto da far perdere la cognizione del tempo, tanto che può capitare di sottovalutare l’importanza dei periodi dedicati al relax.
Può inoltre accadere che, dopo aver dedicato buona parte delle proprie giornate a una materia, questa annoi al punto che nell’avvicinarla non si avverta più nemmeno un pizzico di motivazione.
Cosa fare se non si riesce a studiare
“Non riesco a studiare per la maturità”, o ancora “non riesco a concentrarmi nello studio” e poi lei, la frase evergreen degli studenti allo stremo delle forze: “non ce la farò mai”. Si tratta di affermazioni che percorrono la mente e le conversazioni di coloro che, estenuati dal pensiero di dover (ancora) passare del tempo sui libri, coinvolgono in dissertazioni sull’argomento amici, parenti e, naturalmente, compagni di sventura, ovvero altri studenti esausti.
Di seguito, come promesso, qualche consiglio pratico per cercare di sbloccare la situazione e dunque tornare a sentirsi un pochino motivati.
Non riesco a concentrarmi nello studio: forse devo… non studiare
Una delle tentazioni nelle quali è possibili cadere quando si avverte la sensazione di non riuscire a studiare è quella di accanirsi sulla questione provando e riprovando a leggere la (stessa) pagina per fissare i concetti che devono essere appresi. In realtà spesso la cosa opportuna da fare sarebbe chiudere il libro, alzarsi dalla sedia e abbandonare lo studio per dedicarsi ad altro.
Una passeggiata all’aria aperta potrebbe essere quello che ci vuole per recuperare le energie, ma la lista di attività da prendere in considerazione per ritrovare motivazione e forze è davvero lunga. L’importante è che ciò che si decide di fare distolga l’attenzione dallo studio, dunque no a conversazioni a riguardo, sì invece a chiacchierate di assoluto svago con la propria migliore amica.
Cambiare materia per superare il “non riesco a studiare”
Nel caso in cui la motivazione venga meno nel corso della preparazione del classico “esame-mattone” che accompagna gli incubi degli studenti universitari, o in generale della materia più ostica del proprio corso di studi, un consiglio per recuperare la motivazione è quello di dedicarsi per un po’ di tempo allo studio di un’altra materia che necessita di essere preparata.
Se poi è una delle proprie preferite, ancora meglio. Cambiare argomento può aiutare a recuperare un po’ di “scioltezza” nell’apprendimento, e anche ad annoiarsi meno nel caso in cui sia appunto la noia il motivo del proprio calo di motivazione. A beneficiarne non sarà soltanto l’apprendimento della materia selezionata per il provvisorio “cambio”, ma anche quello dell’argomento-ostacolo che si intende superare.
Non riesco a studiare: e tu?
Quando si studia da soli non è insolito perdere di vista la visione d’insieme. Si è talmente concentrati sull’obiettivo che sembra di essere gli unici al mondo a stare affrontando la materia oggetto della questione ma, come ben sappiamo in realtà, non è così.
Per questo motivo un buon modo per riuscire a recuperare la motivazione è quello di confrontarsi con i propri compagni di classe o di corso universitario. Rendersi conto del fatto che anche gli altri stanno attraversando le proprie stesse difficoltà, e carpire qualche “segreto” del loro metodo di studio, può essere utile a cambiare prospettiva, a intraprendere nuove strategie di apprendimento e a rendersi conto che le difficoltà possono sembrare un po’ più leggere quando vengono condivise con qualcuno, a patto che si costruisca tutti insieme un atteggiamento positivo.













