Liz Truss non è più la prima ministra britannica. Sono passati solo 45 giorni da quando l'ormai ex premier ha incontrato la Regina a Balmoral per assumere l'incarico. Il Regno Unito oggi sembra un altro Paese: la morte di Elisabetta II, un nuovo monarca dopo decenni ma soprattutto la crisi finanziaria e le faide all'interno del partito conservatore. Se n'è accorto anche l'Economist che ha paragonato il Regno Unito all'Italia con una copertina che ha fatto indignare italiani e inglesi e che fa riferimento alla tristemente nota instabilità politica del nostro Paese. «Riconosco che, data la situazione, non posso portare avanti il mandato per cui sono stata eletta dal partito conservatore. Ho quindi parlato con Sua Maestà il Re per informarlo che mi dimetto da leader del partito conservatore».
Nessun altro primo ministro nella storia del Regno Unito è mai durato così poco, prima di lei c'è stato solo George Canning che deteneva il record con 119 giorni in carica prima di morire di tubercolosi l'8 agosto 1827. Truss è stata molto contestata dagli stessi membri del suo partito che le hanno negato rapidamente il loro sostegno, la situazione è precipitata in poco tempo. Il problema è nato soprattutto a partire dalle riforme fiscali volute dalla ministra che comprendevano un notevole taglio alle tasse per i più ricchi e che hanno provocato il crollo della sterlina e messo a rischio l'economia britannica. Truss era stata costretta dal partito a chiedere le dimissioni del suo ministro dell’Economia, Kwasi Kwarteng, e nominare Jeremy Hunt, più moderato, che ha cancellato molte delle riforme fiscali su cui puntava Truss.
Anche Suella Braverman, ministra dell’Interno, ha lasciato l'incarico ieri criticando la gestione di Truss e, secondo il Guardian, l'apice si è raggiunto durante un voto cruciale sul fracking (ossia l’estrazione di gas naturale tramite trivellazione, ndr) che ha portato a «caos, urla e spinte» tra i parlamentari. Per ora non è ancora chiaro chi sostituirà Truss, dato che la sua elezione era avvenuto a seguito delle primarie. L'ex prima ministra, nel suo discorso conclusivo, ha detto che il suo successore sarà scelto all’interno del Partito Conservatore e che sarà fatto in tempi brevi, nel giro di una settimana.












