Chissà cosa pensa Christopher Nolan dell'ultimo trend che ha invaso TikTok. Tutto è iniziato quando il regista ha spiegato (nell'ennesima intervista e per l'ennesima volta) che Odissea (il film uscito in sala il 16 luglio) è un'opera sacra da vivere al cinema, possibilmente in IMAX 70mm e con la risoluzione più nitida della storia.

La risposta della rete non si è fatta di certo attendere. Alcuni utenti hanno preso le scene epiche del film e hanno deciso di proiettarle sui dispositivi a più bassa risoluzione del pianeta. Una sola descrizione: «As Nolan intended», ovvero "Come voleva Nolan!.

In poche ore questa battuta ha fatto il giro del web, trasformando l'insofferenza per le lezioni di cinema in un trend pop travolgente che ha messo in contatto due generazioni: da una parte i Millennial, nostalgici della tecnologia anni '90, e dall'altra la Gen Z, capace di trasformare ogni fenomeno in un contenuto virale.



Dal tamagotchi a Tinky Winky dei Teletubbies: che "Odissea" i Millenial!

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Nel giro di pochissimo tempo la trovata si è trasformata in una vera e propria competizione a chi riesce a riprodurre il kolossal da centinaia di milioni di dollari sul dispositivo più vecchio (e con meno pixel, ovviamente). Dal primo iconico Tamagotchi si è passati subito al mondo delle console d'epoca. Gli utenti infatti sono prontamente andati a riesumare dai cassetti i vecchi Game Boy per mostrare le scene di Nolan tutte sgranate, per poi passare al doppio schermo pieghevole di un Nintendo DS (qui c'è della genialità con la doppia inquadratura).

La nostalgia pop ha poi toccato il picco assoluto quando sui social hanno iniziato a circolare fotomontaggi e video comici che mostravano le scene del film riprodotte direttamente sul famoso schermo sulla pancia di Tinky Winky, della famiglia dei Teletubbies. E ancora: finte proiezioni sulle tv a bordo degli autobus, in metropolitana e in aereo fino alle prove reali con i PC fissi e le vecchie TV portatili da 10 pollici (con le linee che saltano continuamente).

Dallo smartwatch al led della lavatrice: la risposta della Gen Z

Ma non si tratta solo di dispositivi "old style", tutt'altro. Il trend ha contagiato gli Apple Watch, con un racconto di quasi 3 ore compresso nel quadrante da 40 millimetri mentre si è in coda alla cassa del supermercato. La domotica ha fatto il resto, portando il cinema d'autore addirittura dentro gli elettrodomestici di casa. Le scene cult di Odissea sono finite sui mini-display touch dei frigoriferi intelligenti e sui minuscoli monitor di servizio delle lavatrici, tra una centrifuga e l'altra.

Com'è ovvio che sia, più l'immagine appare sgranata e irriconoscibile, più il contenuto vola nei "Per Te" accumulando milioni di visualizzazioni. Ma senza malizia: la bellezza di tutta questa Odissea (per rimanere in tema) è che se una trama come questa è forte in qualunque contesto. E su qualsiasi schermo.