Spider-Man: Brand New Day, il nuovo film Marvel con protagonista Tom Holland e Zendaya, sta scatenando un dibattito parecchio acceso tra i fan della saga dell'Uomo Ragno, che da quando è uscito si stanno chiedendo in modo insistente che lavoro faccia il loro eroe per permettersi uno stile di vita simile. E non sono nemmeno gli unici dubbi che stanno accendendo gli animi sulla pellicola diretta da Destin Daniel Cretton!
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Cosa è successo a Peter Parker in Spiderman Brand New Day e che lavoro fa?
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Facciamo un passettino indietro e riavvolgiamo il nastro. Dopo quanto accaduto in Spider-Man: No Way Home, il protagonista della storia si è ritrovato privo di qualsiasi supporto. L'incantesimo scagliato dal Dottor Strange (Benedict Cumberbatch) ha rimosso il suo ricordo dalla mente dell'intera umanità, costringendolo a vivere isolato in una sistemazione modesta e senza più la copertura finanziaria di Tony Stark (Robert Downey Jr) per i suoi equipaggiamenti tecnologici.
Facendo un salto in avanti di quattro anni, Peter continua comunque a saldare le mensilità dell'affitto, fare la spesa, realizzare i propri dispositivi e persino acquistare fiori da deporre sulla tomba dell'adorata zia May. Ma con quali soldi?
Mettiamo subito le cose in chiaro: il film non dà una risposta precisa a questa domanda, ed è qui che in molti hanno storto il naso. A differenza dei capitoli precedenti della saga, non lo vediamo mai impegnato nella consegna delle pizze, nello scatto di reportage fotografici per il Daily Bugle o in un impiego presso i laboratori della Oscorp. Niente di niente.
Piuttosto, Brand New Day ci racconta chiaramente quanto la figura di Spider-Man assorba ogni suo momento: Peter passa le giornate a monitorare le frequenze della polizia, riparare il proprio costume, progettare nuovi accessori e sfrecciare tra i grattacieli di New York per intervenire nelle emergenze.
Peter Parker collabora con la polizia di New York?
Forse però una risposta alla domanda che in tanti si stanno facendo potrebbe essere nascosta tra le righe, e non è detto che tutti siano riusciti a notarla. Come evidenzia The Tab, nelle scene iniziali del film compare un dettaglio marginale solo in apparenza: la detective Jean DeWolff nota scherzosamente l'eccessiva dedizione di Peter, invitandolo a non restare «sposato con il lavoro». Lungo tutto l'arco narrativo, il ragazzo mantiene un canale di cooperazione molto intimo con lei e dispone persino dell'accesso ai database delle forze dell'ordine per il tracciamento dei reati, giungendo sui luoghi del crimine prima di chiunque altro.
La storia non parla in modo esplicito di un ingaggio formale da parte della NYPD. In ogni caso, di fronte a una presenza costante al fianco degli agenti e all'uso dei loro strumenti ufficiali, non si può escludere l'esistenza di un compenso diretto.
La Marvel in realtà non ha mai confermato questa pista, eppure l'ipotesi appare plausibile e giustificherebbe la capacità di Peter di far fronte al costo della vita e alla manutenzione dei suoi componenti tecnologici, pur dedicando quasi ogni ora della giornata alla protezione dei cittadini.
Attività e consulenze da remoto
Un secondo scenario possibile è che Peter tragga guadagno da attività svolte online. Trattandosi di uno dei profili intellettualmente più dotati dell'intero MCU - è infatti bravissimo ad assemblare strumenti d'avanguardia in una stanza ridotta e con mezzi di fortuna, svolgere mansioni da freelance nell'ambito della programmazione, dello sviluppo software o della ricerca scientifica non presenterebbe alcuna difficoltà.
Un'occupazione di questo tipo gli garantirebbe la massima flessibilità, consentendogli di organizzare gli orari in base alle chiamate d'emergenza come Spider-Man. Se così fosse, risulterebbe del tutto coerente la scelta del film di non mostrare mai sequenze dedicate al suo lavoro ordinario.
Le risorse ereditate da zia May e Tony Stark
Un'ulteriore ricostruzione riconduce direttamente agli eventi di Spider-Man: No Way Home. Sebbene la magia del Dottor Strange abbia cancellato la memoria collettiva sull'esistenza di Peter Parker, non è stato chiarito se tale incantesimo abbia annullato anche il suo stato giuridico e anagrafico.
Se i conti correnti, i contratti e le registrazioni legali fossero rimasti intatti, Peter potrebbe aver mantenuto il controllo sulle disponibilità finanziarie preesistenti. Nello specifico, zia May potrebbe avergli destinato una somma attraverso un testamento formale: la validità dell'atto non richiederebbe un ricordo personale del ragazzo, purché la sua identità legale risulti ancora registrata.
Il medesimo principio si applicherebbe ai fondi legati a Tony Stark. Nell'eventualità in cui le posizioni bancarie di Peter siano sopravvissute al sortilegio di Strange, le somme erogate da Tony prima della sua scomparsa rimarrebbero nella piena disponibilità del giovane. La magia ha infatti rimosso il ricordo della persona, ma non ha necessariamente dissolto i suoi beni patrimoniali.
Trattandosi di dinamiche mai dettagliate chiaramente dalla Marvel sull'effettivo funzionamento del fattura magico, anche questa rimane una semplice supposizione.
Le polemiche sul film
Questa mancanza di chiarezza ha fatto indispettire non poco alcuni dei più fedeli fan dell'Uomo Ragno, che da tempo lamentano una serie di incoerenze, buchi di trama e differenze sostanziali tra il percorso del Peter Parker interpretato da Tom Holland e quello dei fumetti. «Sta in una mansarda a New York con 5 computer, duecento gadget con un'IA che gli dà risposte, c'ha tutto, e poi non si sa da dove guadagna, non si sa come fa a pagare l'affitto, come mangia, piglierà la mensilità dagli Avengers? Ha la pensione di reversibilità della zia morta? Non fa altro che comprare fiori tutto il giorno!», ha commentato il King di Twitch Dario Moccia, che in una recente diretta si è scagliato contro queste scelte di trama un po' ambigue, lamentando tra l'altro l'eccessiva quantità di richiami all'MCU, utili per aprire delle parentesi future con altri film.
Nonostante le critiche, Spiderman Brand New Day resta un enorme successo di pubblico: basti pensare che con 927 milioni incassati solo nella prima settimana, il film ha registrato il secondo miglior weekend d'esordio di sempre dopo l'indimenticabile Avengers: Endgame del 2019.










