Il debutto de L'amica geniale. Storia della bambina perduta su Rai Uno, stagione ispirata al quarto libro della tetralogia di Elena Ferrante, è stato salutato con grande entusiasmo sia sui social che dal pubblico da casa, forte di un racconto che intreccia alla vita delle due protagoniste Lila e Lenù (Irene Maiorino e Alba Rohrwacher) una delicata riflessione su vita, amore, amicizia, morte, perdita e libertà. Nei primi due episodi ritroviamo Elena Greco ormai adulta, madre di due figlie e presissima del suo amore di gioventù Nino Sarratore (Fabrizio Gifuni), in preda alla rabbia per essere stata ingannata - prima tra le innumerevoli volte in cui l'amante le sarà infedele - dall'uomo da cui si sente profondamente dipendente, che è riuscito a confinare la sua individualità di donna, autrice, persino femminista, nel puro desiderio di possederlo.

Negli episodi d'esordio, oltre alla Lenù di Rohrwacher, ha avuto grande spazio il personaggio di Franco Mari, il fidanzato e attivista politico che la ragazza ha incontrato all'università e che tanta parte ha avuto nella creazione della sua coscienza sentimentale e civile. Dopo anni instabili in giro per l'Europa con Nino, Elena ritrova un po' di pace con le sue figlie Dede e Elsa nella casa della cognata Mariarosa (Sonia Bergamasco) a Milano, dove incontra nuovamente il suo ex, provato dalle lotte e dal clima politico del tempo - siamo negli anni Settanta - e forte di una saggezza con cui Elena finirà spesso anche con lo scontrarsi perché rivelatrice della natura corrotta e tossica della sua relazione.

[/twitter]

In una scena che è stata molto quotata su X e Tik Tok e che riprende fedelmente lo scambio di Elena e Franco nel libro di Ferrante Storia della bambina perduta, l'uomo dice all'amica una frase tanto dolorosa quanto necessaria: «Se tieni più a lui che a te, ti conviene prendertelo così com'è: moglie figli, questa tendenza permanente a scoparsi le altre donne, le porcherie di cui è e sarà capace». Poi, prima di salutare per sempre il lettore e lo spettatore, pronuncia una frase che Elena, nei suoi ricordi, ritroverà anche da adulta con sorprendente facilità: «Si tirò su dalla poltrona, disse oscuramente che l'amore finiva solo quando era possibile tornare a se stessi senza timore o disgusto». Un monito per la protagonista ma anche per lo spettatore/lettore.

Mari, che nella quarta stagione è interpretato dall'attore Stefano Dionisi, è l'amico che accoglie il dolore di Elena per il primo dei tanti tradimenti subiti da parte di Sarratore, colui che, a suo modo, la porta a riflettere sul modo in cui, appunto, è amata e vuole essere amata dal suo compagno. «E se lui non potesse amarti che così?», le dice, non tanto per provocarla quanto per aprirle un nuovo interrogativo in testa, in una delle scene più belle del secondo episodio, forse tra le più commentate sui social.

Elena ha appena scoperto che Nino, per il quale ha lasciato il marito Pietro e una vita stabile a Firenze, le ha tenuto nascosto per mesi che la moglie (dalla quale le aveva detto di essersi separato) in realtà è incinta. Così, forse per proteggersi e per non mettere in discussione quell'amore per cui si è presa l'odio di tutti quelli che la conoscono e conoscono pure Sarratore, Elena rifugge quella riflessione, la scansa via: Franco Mari diventa un nemico, una coscienza dall'aspetto umano si fa portatore sano di una verità che la protagonista non è ancora pronta a sentire.

E cosa c'è di più umano di questa reazione, quella di Lenù, in cui tutti possiamo riconoscerci, in cui ciascuno di noi può riflettere i propri inciampi sentimentali, le volte in cui si è dato all'altro senza averne nulla in cambio? Allo stesso modo il valore del personaggio di Franco Mari, non solo nella solidissima struttura narrativa creata da Ferrante ma in relazione alla crisi del personaggio di Elena, è da intendersi come un sollievo, una voce che pronuncia parole spiacevoli per provare a risvegliare il suo animo sopito nell'amore impossibile per Nino Sarratore. Per chi ha letto i libri di Elena Ferrante e ama la serie di HBO-RAI Fiction in onda su Rai Uno per 5 settimane a partire dall'11 novembre, uno dei personaggi più riusciti e commoventi dell'intera saga.