Un morso alle labbra sfuggente, uno sguardo carico di intesa, le dita che si sfiorano appena e quell'ultima occhiata prolungata mentre ci si allontana. Nell'ultimo mese i social media sono stati letteralmente inondati di clip ad altissima tensione. I nostri personaggi televisivi preferiti che si desiderano e bramano, mentre la seconda stagione di Rivals faceva il suo ritorno su Disney+ e Off Campus, la storia d'amore ambientata nel mondo dell'hockey, debuttava su Prime Video. Nonostante il web si sia riempito di fan edit che ritraggono le star più amate del momento addirittura nude, va detto che il vero debole dei fan non è solo l'apprezzamento per le scene esplicitamente sessuali (anche se, fidatevi, ce ne sono in abbondanza). A far impazzire la Gen Z è il desiderio, le scene che di fatto precedono il momento intimo.
Perché Rivals e Off Campus stanno facendo impazzire la Gen Z
Rivals è una serie basata sull'omonimo romanzo erotico di Jilly Cooper degli anni '80, ambientato tra l'élite benestante delle Cotswolds (che da sempre è sinonimo di sesso). La nuova stagione non ha deluso le aspettative. In un episodio particolarmente hot assistiamo a un vero e proprio montaggio-record in cui Rupert Campbell Black (Alex Hassell) e Cameron Cook (Nafessa Williams) fanno sesso praticamente in ogni stanza della casa, fermandosi solo quando l'ex moglie di lui, Helen (Hayley Atwell), ricorda loro un piccolo dettaglio: lo specchio contro cui sono premuti è un preziosissimo pezzo d'antiquariato.
Prime Video ha pubblicato invece l'attesissimo adattamento dei romanzi rosa a tema sportivo di Elle Kennedy, Off Campus, presentando a milioni di spettatori in tutto il mondo la complessa relazione tra Hannah Wells (Ella Bright) e Garrett Graham (Belmont Cameli) (pensatelo un po' come la versione etero del cult Heated Rivalry su HBO MAX). Lo show ha subito deciso di dare del filo da torcere a Rivals, con ogni episodio che punta dritto a superare la concorrenza in fatto di scene hot. Dal nudo integrale sotto la doccia dopo gli allenamenti alle avventure di una notte nate durante i party universitari, il sesso è ovunque.
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Il ritorno della tensione romantica dopo anni di sesso senza mistero
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E sì, stiamo parlando di corpi e nudità senza filtri. L'anatomia passata sugli schermi ultimamente basterebbe a riempire un manuale di medicina. Il pubblico però oggi si scatena per la malinconia con cui Rupert osserva Taggie durante una cena di famiglia, per le dita di Freddie e Lizzie che si cercano di nascosto a una partita di polo, per quella chimica pazzesca tra Garrett e Hannah durante un karaoke e per tutte quelle attenzioni a dir poco intriganti. Questo ritorno alla sensualità arriva dopo un lungo inverno televisivo in cui il sesso era stato quasi bandito dai palinsesti. Di recente, invece, le produzioni hanno ricominciato a osare con sequenze decisamente hot. Basta pensare alla parentesi a luci rosse di Benedict e Sophie nell'ultimo capitolo di Bridgerton, o al già citato tasso erotico di Heated Rivalry. La verità è che, oltre i nudi integrali e le sequenze esplicite, la vera dipendenza la creano i passaggi lenti che raccontano un sentimento. Un esempio perfetto? In Rivals, l'intimità domestica tra Danny Dyer e Katherine Parkinson (dove persino dividersi un waffle sul divano assume una carica pazzesca) sta catturando i fan molto più dei muscoli in bella mostra di Alex Hassell (con tutto il rispetto per il sig. Hassell, ovviamente). Alla fine, l'ossessione del momento non è l'atto in sé, ma l'elettricità della complicità del flirt nella sua fase più timida.
Quando uno sguardo vale più di una scena hot
Tutto questo non fa che rispecchiare la nostra realtà quotidiana. Nonostante l'etichetta di "generazione asessuata", gli incontri occasionali sono ovunque. Rimediare un'avventura di una notte sulle app è un gioco da ragazzi, mentre scovare del romanticismo sembra un'impresa titanica. Chiedete a qualsiasi single e vi risponderà che il mondo del dating è un buco nero fatto di ghosting e incontri usa e getta. Il corteggiamento vecchio stile ormai è un lontano ricordo. Di conseguenza, se la vita reale offre solo desolazione sentimentale, rifugiarsi nell'arte che consumiamo diventa quasi una necessità. I dati di Tinder parlano chiaro: il 71% dei giovani tra i 18 e i 25 anni sogna un amore travolgente come quello dei film o dei libri. Ecco spiegato perché le dinamiche da favola di serie come Rivals e Off Campus hanno fatto immediatamente breccia nel nostro cuore. Il segreto del loro successo sta anche nel modo in cui l'intimità viene raccontata, privilegiando la prospettiva e il piacere femminile. Sia in Rivals che in Off Campus, la narrazione sposta il focus su ciò che fa impazzire le donne. Nella prima, per esempio, la scena nell'episodio finale in cui Lizzie e Freddie fanno l'amore nel bosco (con lui che le lecca lo champagne dal seno prima di concentrarsi sul sesso orale) regala una rappresentazione finalmente realistica e non incentrata sulla sola penetrazione, merce rara nei rapporti etero sul piccolo schermo. L'eccitazione passa anche da dettagli molto più sfumati. In Off Campus, durante il primo bacio tra Hannah e Garrett, l'obiettivo rallenta e fa zoom su ogni singolo tocco, amplificando la percezione di ogni movimento. Gli psicoterapeuti sessuali spiegano che questo tipo di narrazione è irresistibile perché è proprio l'attesa del desiderio (anziché il suo consumo immediato) a far schizzare alle stelle l'intensità erotica. Questa fame di "lentezza" e di sfumature è la risposta diretta alla saturazione da porno mainstream, che ha stancato soprattutto il pubblico femminile. Non è un caso, infatti, che negli ultimi tempi si sia registrato un vero e proprio boom per l'erotismo d'atmosfera, guidato dal successo planetario dei romanzi rosa e dai podcast audio a luci rosse.
Consenso, fiducia e vulnerabilità: le cose più sexy sullo schermo oggi
Eppure forse nessuna scena ha lasciato il pubblico così piacevolmente spiazzato quanto il quarto episodio di Off Campus. Dopo che Hannah confessa a Garrett il suo blocco nell'andare fino in fondo (legato al trauma di una violenza sessuale subita in passato), lui non si tira indietro, ma fa della sua rinascita intima una priorità. La svolta arriva quando Garrett si confida con il suo migliore amico Dean, dando vita a un confronto incredibilmente aperto e diretto su cosa significhi davvero far stare bene una donna. Il fulcro del discorso si sposta immediatamente sull'importanza del consenso e, soprattutto, sulla necessità di far sentire la propria partner al sicuro (perché solo la totale fiducia permette di lasciarsi andare davvero). In un mondo ideale un dialogo del genere non dovrebbe fare notizia, eppure questa conversazione ha colpito per una sincerità disarmante. Non solo in tv, sia chiaro, ma purtroppo anche nelle dinamiche di tutti i giorni. I due ragazzi mettono al centro il rispetto per il piacere, e la tutela femminile. Ed è proprio questa l'arma segreta della serie: dimostrare che, alla fine, l'empatia e la cura dell'altro restano in assoluto le cose più sexy che si possano trasmettere sullo schermo.














