Ridare vita ai grandi classici per replicarne il successo è il trend del momento. Un'operazione affascinante ma decisamente rischiosa, soprattutto perché i fan più legati alle opere originali sono pronti a esaminare ogni minima scelta di regia. Lo ha dimostrato di recente Cime tempestose di Emerald Fennell, un film che ha spaccato in due pubblico e critica, divisi tra la nostalgia per il romanzo di Emily Brontë e il confronto con la storica pellicola del 1939 di William Wyler. La serie Prime Video La casa degli spiriti invece è riuscita a convincere più del famoso film di Bille August interpretato da Meryl Streep e Jeremy Irons. Questa ondata di remake, d'altronde, è solo all'inizio. Netflix ha già in cantiere una serie su Orgoglio e pregiudizio con un cast stellare (Olivia Colman, Emma Corrin e Jack Lowden), anche se battere l'amatissima versione cinematografica di Joe Wright sarà un'impresa titanica. E se per l'intramontabile storia di Jane Austen non c'è ancora una data ufficiale, l'attesa è invece quasi finita per un altro attesissimo ritorno: il reboot de La casa nella prateria, che debutterà su Netflix il prossimo 9 luglio.



Questo nuovo progetto riporta sul piccolo schermo l'iconica serie degli anni '70, ispirata ai romanzi autobiografici di Laura Ingalls Wilder. Allìepoca, la saga della famiglia Ingalls divenne un successo planetario, capace di incollare alla TV milioni di spettatori, tutti conquistati dalle avventure e dai drammi di questa famiglia così unita e generosa, immersa nel selvaggio West americano. Lo show andò in onda per quasi dieci anni superando i 200 episodi, guidato dal carisma di Michael Landon e Karen Grassle, affiancati dalle giovani Melissa Gilbert e Melissa Sue Anderson. Non si trattava solo di una narrazione idilliaca sulla vita di frontiera, anzi. La serie si distinse proprio per il coraggio nell'affrontare temi complessi e attualissimi come la povertà, le malattie, le dipendenze, il razzismo e la fede.

la casa de la pradera
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Nelle parole di Netflix, lo show si preannuncia come «un'epica odissea di sopravvivenza che racconta le origini della frontiera americana, mettendo in luce i sacrifici e le vittorie di chi ha costruito il West». Dietro le quinte di questo attesissimo La casa nella prateria c'è la showrunner Rebecca Sonnenshine (che dirigerà un cast guidato da Alice Halsey, Luke Bracey, Crosby Fitzgerald e Skywalker Hughes). L'obiettivo dichiarato della produzione è ambizioso: introdurre sfumature inedite e contemporanee, preservando però intatta quella capacità di emozionare che ha reso immortale l'opera originale. Anche se i dettagli sono ancora blindati, i primi scatti svelano una ricostruzione storica impressionante, con una cura meticolosa per i costumi e le scenografie. Il titolo ha tutte le carte in regola per diventare il fenomeno televisivo dell'estate. Per i fan, inoltre, c'è già una certezza. Netflix ha infatti blindato il progetto rinnovandolo per una seconda stagione, garantendo il ritorno in grande stile di una delle famiglie più iconiche del piccolo schermo.

DaCosmopolitan ES
Traduzione e adattamento a cura di Luca Guarneri