Ognuno ha il diritto di avere un luogo, un porto sicuro in cui poter essere se stessə, una famiglia in cui c’è posto per tuttə. Il progetto Queer Is Now, con le immagini della fotografa Alessia Rollo, ha come protagonisti operatori e utenti dei Centri Antidiscriminazione (CAD) di cinque città italiane: Genova, Perugia, Bari, Foggia e Lecce, che ogni giorno, tramite il loro lavoro, offrono assistenza psicologica, sanitaria, legale e sociale alle persone vittime di discriminazione e violenza.
«Le strade sicure le fanno le donne che le attraversano e lo stesso vale per i safe place della comunità LGBTQIA+, luoghi che crescono insieme a chi li vive e li costruisce giorno dopo giorno», raccontano Federica e Lucia del Centro Omphalos LGBTI+ di Perugia. In un Paese che continua a restare indietro sul fronte del riconoscimento dei diritti LGBTQIA+, i CAD sono luoghi fondamentali in cui trovare ascolto, strumenti e reti di supporto, ma anche spazi culturali e politici in cui costruire nuove forme di cittadinanza e inclusione, soprattutto nei contesti di provincia.
Le immagini, realizzate dopo un percorso di ascolto delle persone ritratte, ampliano ulteriormente il racconto delle vite e delle esperienze rappresentate, richiamando opere di artisti e artiste queer e femministe come Frida Kahlo e Wolfgang Tillmans. Il Collettivo Queer è Ora è composto dall’artista Alessia Rollo, dalle operaie culturali e attiviste Gaia Barletta e Gianluca Rollo, e dal visual designer e armonizzatore del caos Francesco Maggiore.




















