In quanti modi si può chiedere scusa? Così come esistono tanti modi per dire ti amo o ti voglio bene a qualcuno, allo stesso modo esistono tanti modi per chiedere scusa. Secondo lo scrittore Gary Chapman e la psicologa Jennifer Thomas, autori del libro The 5 Apology Languages: The Secret to Healthy Relationships, edito da Oasis Audio, è molto importante sapere subito come chiedere scusa a qualcuno, così da migliorare i conflitti sul nascere ed evitare strascichi nel futuro.
Come e quando chiedere scusa?
Imparare a chiedere scusa, secondo loro, può aiutare a migliorare la comunicazione nella coppia e nelle relazioni, prevenendo in qualche modo anche eventuali fraintendimenti futuri. Secondo la psicologa e consulente relazionale Kate Daly, invece, capire che ognuno recepisce le scuse in modo diverso ci aiuta a risolvere i problemi in anticipo.
Volete scoprire che tipo di persona siete in base al modo in cui chiedete scusa? Kate Daly ha individuato cinque categorie. Scopriamole insieme.
Riuscite ad ammettere di aver sbagliato ma non sapete dirlo a parole
Non è facile dire la parola “Scusami”. Non è neppure facile dire “Ho sbagliato”. Siete persone capaci di prendere atto dei vostri errori, ne siete pienamente consapevoli, eppure faticate moltissimo a dirlo alle persone che avete ferito. Probabilmente quello che vi preoccupa è il danno emotivo che potreste creare alle persone che avete deluso. Secondo Kate Daly, questa categoria di persone ha bisogno di avere certezza che i sentimenti provati siano condivisi. Se c’è empatia, allora può esserci condivisione, sia delle emozioni che delle scuse.
Riconoscete quello che è accaduto senza giri di parole
Se siete in grado di riconoscere il vostro errore e riuscite a chiedere scusa senza girarci troppo intorno, vuol dire che siete in grado di accogliere le vostre vulnerabilità e ammettere le vostre colpe. In questo caso è importante per voi farvi carico degli eventi e capire dov’è che avete sbagliato.
Lasciate che le vostre azioni parlino più delle vostre parole
Le parole per voi non sono abbastanza. In alcuni casi non servono. Per poter riparare al danno fatto avete bisogno di agire. Faticate a credere alle parole della gente ed è per questo che date molto più peso ai gesti che alle parole.
Mostrate apertamente il vostro dispiacere
Avete la tendenza ad auto-flagellarvi, ma dovreste imparare dai vostri errori. Se qualcuno vi fa del male, tendete a volere spiegazioni e di conseguenza fate altrettanto quando siete voi a sbagliare. Non provate soddisfazione a sistemare le cose sul momento, ma andate alla ricerca di soluzioni per evitare di sbagliare nuovamente in futuro.
Sapete dire “Mi dispiace” ogni volta che è necessario farlo
Siete capaci di chiedere scusa, ma dovete capire anche il valore delle vostre parole. Saper dire “Mi dispiace” vuol dire anche assumersi la responsabilità delle proprie azioni, capire che chiedere scusa a qualcuno vuol dire anche impegnarsi in futuro per rispettare la parola data. Le persone sono tenute a chiedere scusa, non a perdonare. Se ricevete il perdono, dovete rispettarlo e onorarlo come un atto di rispetto e grande umiltà.
Impariamo a chiedere scusa
Secondo Chance Marshall, psicoterapeuta e co-fondatore di Self Space Clinic, valutare queste cinque categorie è importante, purché sia fatto con un occhio critico e consapevole del fatto che ogni relazione è unica e non ha paragoni nel mondo.
La chiave di ogni rapporto è la comunicazione sincera, l’empatia e la capacità di connettersi con l’altro. Il linguaggio più importante, alla fine, è quello che costruiamo con il nostro partner, al di là di ogni pregiudizio o preconcetto. Il punto, alla fine, è sempre quello: dobbiamo imparare sempre a dire “Mi dispiace” se abbiamo sbagliato qualcosa.
Tradotto da Cosmopolitan ES
Articolo scritto da collaboratori esterni, per info e collaborazioni rivolgersi alla redazione














