Britney Spears ha sposato il suo fidanzato di lunga data Sam Asghari durante una cerimonia molto intima a Los Angeles, al cospetto di amici e celeb di prim'ordine, da Madonna a Selena Gomez. Doveva essere un momento gioioso, arrivato per altro dopo la fine della dolorosa conservatorship da parte del padre di Britney e un aborto spontaneo, ma, a poche ore da questo evento privatissimo, le cronache non riportano le classiche news sull'abito della sposa o le curiosità sulle nozze, bensì il tentativo di irruzione di uno degli ex di Britney Spears, Jason Alexander, alla cerimonia.

Non solo l'uomo - che è stato sposato con la popstar per una cosa come 55 ore nel 2004 - ha fatto irruzione in una proprietà privata, ma anche aggredito la sicurezza urlando di voler salvare Britney Spears, chiamandola «la sua unica moglie» e procedendo spedito verso l'altare con l'intenzione di rovinarle le nozze. Alexander si era già fatto notare durante l'assalto al Campidoglio di Washington nel 2021; aveva spesso parlato con i giornali del movimento Free Britney, ponendosi come l'unico salvatore possibile di una donna che l'ha evidentemente sposato per sbaglio quando era molto giovane.

Gli ex che ritornano per fare male

Alexander non è l'unico esempio di partner tossico che torna per lasciare strascichi o far parlare. Potremmo citare Kanye West, al centro di un torbido triangolo mediatico con la sua ex moglie Kim Kardashian e il nuovo fidanzato di lei, Pete Davidson; e per rimanere nel clan, anche di Scott Disick, ex della sorella maggiore di Kim, Kourtney, oggi sposata e felice con un altro uomo. Tutte le persone citate hanno scelto consapevolmente di parlare delle loro storie vecchie e nuove pubblicamente, generando un turbine di risposte, battibecchi, recriminazioni, commenti e comportamenti spiacevoli che continuano a puntare sul passato, più che su un futuro in cui non c'è più spazio per le vecchie relazioni.

Parliamo, ovviamente, di celeb che lavano i panni sporchi sui giornali, che non conoscono il limite della privacy e non hanno confini emotivi, non di persone normali che hanno a che fare con ex nell'intimità di una telefonata, o durante un incontro che riaccende vecchie ferite. Rimane però forte la necessità di distanziarsi da situazioni del genere o, quantomeno, di riconoscerle, sebbene nell'universo dorato dello showbiz americano: nello slang del dating viene definito hoovering, quella manipolazione che "aspira", letteralmente, in vecchi litigi, discussioni, situazioni e persino storie chi non avrebbe mai voluto tornare sui propri passi, eppure ci ricade, ci si ritrova immerso, suo malgrado, a causa di comportamenti disfunzionali di ex che generano frustrazione, senso di colpa, vergogna e, in certi casi, anche apertura ed empatia verso un partner che pure ci ha fatto male.

Starne alla larga, sempre e comunque, perché nulla dobbiamo a un ex con cui è finita male, è un mantra da imprimersi in testa per ogni evenienza: forse anche Kim, Kourtney, Britney dovrebbero fare lo stesso.