“Che lingua parli tu?" cantava Jovanotti nella sua hit “Un raggio di sole”. Perché spesso anche se ci si ama, non sempre ci si capisce, proprio come se si parlassero due linguaggi differenti, ad esempio tu italiano e lui spagnolo. Il linguaggio del corpo e dell'amore ha i suoi canali per arrivare alla coppia. E a rimetterci è la qualità della relazione. Una comunicazione aperta è infatti l'ingrediente principale per vivere una storia d'amore felice. Ecco perché è fondamentale comprendersi al meglio. E visto che non esistono dei traduttori simultanei dei sentimenti, può esserti utile sapere che in amore non esiste una sola lingua, ma ben 5 differenti. A scoprire le lingue dell’amore è stato l’esperto di relazioni Gary Champman, che ne ha scritto nel suo famoso best seller “I cinque linguaggi dell’amore. Come dire “ti amo” alla persona amata”. Ognuna di noi ne ha una preferita, che può comunque cambiare nel tempo, e scoprire qual è la tua e quella del tuo partner, ti permette di fare un notevole passo avanti nella vostra intesa di coppia. Il motivo è che se conosci come tu e il tuo lui vi sentite amati e la modalità con cui esprimete i sentimenti che provate verso l’altro, allora potete venirvi incontro e soddisfare le vostre differenti esigenze e i vostri bisogni. Perché magari tu per dire ti amo preferisci un abbraccio, invece di usare le parole. Invece lui è un fiume di frase romantiche e non ama tanto le smancerie fisiche. La comprensione reciproca delle lingue dell’amore diventa così vitale per costruire e mantenere una storia d’amore sana e appagante. Ora non ti resta di scoprire qual è la lingua dell’amore che preferisci usare e quella del tuo partner.

I 5 linguaggi dell’amore

  1. Parole d’affermazione. Hai bisogno di sentirti dire che sei speciale? O il tuo lui che è un compagno eccezionale? Allora rientrate nella categoria di chi attribuisce grande importanza alle parole e ai complimenti. Usate il potere delle frasi incoraggianti e degli elogi per dimostrare il vostro affetto e avete bisogno di essere amati ricevendo commenti positivi, che infondono sicurezza e aumentano l’autostima. Le azioni giuste da fare:per esprimere e ricevere amore, oltre a dirlo a voce, puoi scrivere lettere, lasciare post-it nelle tasche del tuo fidanzato, che lui troverà a sorpresa. Oppure mandargli un messaggio inaspettato, per dirgli solo che lo ami.
  2. Tempo di qualità. Chi usa questo linguaggio d’amore come primario, desidera che il tempo passato con il proprio amore sia veramente dedicato l’uno all’altro. Quindi si cerca tutta l’attenzione del partner, gli si richiede che sia presente e che non si faccia prendere dalle distrazioni, tipo giocherellare con i cellulare. Il motivo? Ha voglia di vicinanza, ascolto sincero e attenzione esclusiva quando si dialoga. Le azioni giuste da fare: creare dei momenti speciali solo per voi due, dove vi dedicate l’uno all’altro. Non solo fine settimana romantici, ma anche una bella passeggiata nel parco, dove potete parlare senza essere distrazioni, o preparare assieme la cena. Lo scopo è fare esperienze a due, che vi facciamo sentire una coppia e aumentino la vostra intimità.
  3. Ricevere regali. Utilizzare questo tipo di linguaggio amoroso, vuol dire avere la necessità di ricevere e a dare amore attraverso segni visibili. Si ama quindi attraverso i doni, ma non devono essere oggetti materiali o costosi. Perché quello che conta è il pensiero, il fatto di aver speso del tempo a come sorprendere l’altro con regalo giusto che lo renda felice. E quindi dietro c’è l’attenzione verso i desideri del proprio partner, oltre che conoscerlo bene, anche nei dettagli. Le azioni giuste da fare: ok quelli fatti per i compleanni, festività e anniversari, ma i regali che sono ancora più apprezzati da chi usa questa lingua, sono i doni fatti senza nessuna ricorrenza. Che non solo stupiscono, ma fanno capire al partner che è sempre presente nel tuo cuore.
  4. Atti di servizio. Parlare questa lingua d’amore vuol dire fare azioni per l’altro, dimostrando concretamente come possiamo sostenere chi amiamo. Ad esempio, portandogli la colazione a letto, andando a pagare le bollette se lui non può, ma anche portare fuori il cane o fargli la valigia. Sono tutti questi gesti di cura e di devozione, che magari sollevano il nostro partner da piccole incombenze, rendendogli la giornata più semplice e meno faticosa. Le azioni giuste da fare: una volta osservato quali sono le esigenze di chi amiamo, si passa all’azione senza che l’altro ce lo chieda. Attraverso i fatti, ci interessiamo praticamente a come farlo felice, attivando collaborazione ed empatia.
  5. Contatto fisico. Le persone che parlano questa lingua usano il corpo per dire “ti amo”. Non va inteso per forza come contatto fisico sessuale, ma più come coccole. Quindi cerca abbracci, carezze, baci, ma anche semplici sfioramenti con le mani, per mantenere sempre una connessione fisica con il partner e sentire così la sua presenza. Le azioni giuste da fare: se il tuo lui usa questa lingua, è importante che tu gli faccia sentire quanto tieni a lui riempiendolo di gesti affettuosi. Basta anche tenersi in mano quando siete in pubblico o un bell’abbraccio prolungato, ma anche un massaggio o sedersi sulle sue gambe. Attraverso il contatto fisico sente che ci sei e che può contare su di te.