Dovremmo smettere di parlare di «amore tossico», dovremmo cambiare la narrazione delle relazioni violente, dovremmo allenarci a riconoscere il victim blaming. Forse qualche piccolo passo avanti lo si sta facendo, vista l'indignazione che ha suscitato sui social l'ultima puntata di C'è posta per te, ma ancora, evidentemente, non è abbastanza. Per mettere i puntini sulle "i" sono scesi in campo anche i Ferragnez che hanno commentato l'accaduto sui loro canali senza lasciare dubbi: quella mandata in onda da Maria De Filippi era una relazione tossica e pericolosa, non una storia d'amore a lieto fine.

Sabato 7 gennaio è iniziata la nuova edizione di C’è posta per te. I protagonisti della prima storia mandata in onda dal people show più longevo della televisione italiana sono stati Stefano e Valentina: lei si rivolge al programma per chiedere perdono al marito dopo averlo tradito con un collega, lui d'altra parte non riesce a perdonarla, la tiene fuori di casa pur continuando ad averci rapporti sessuali. Nel corso del programma scopriamo che Valentina ha a lungo subito violenze verbali e psicologiche da parte del marito. «Sei una donna inutile», le ripeteva, la insultava, le impediva di vedere le amiche, sminuiva il suo lavoro part-time e pretendeva che fosse lei a occuparsi interamente della casa e dei figli. «Al pranzo di Natale cascano delle patatine dal tavolo», racconta il programma, «Lui le dice "Raccoglile", lei dice "Fallo tu con l'aspirapolvere perché sto facendo altro". Lui le pesta e dice: "Adesso fallo tu e impara a fare subito quello che ti dico"».

Nel programma, però, il rapporto non viene mai identificato chiaramente come pericoloso e violento. Si cerca di far emergere il punto di vista di lei ma solo allo scopo di ottenere il perdono da lui. Al massimo c'è chi le dà anche la colpa di lasciarsi trattare così. Per perorare la causa di Valentina viene detto che è una bella ragazza, che sa fare i lavori domestici e cucinare. A lui viene detto «Tanto la ami» tifando per la riconciliazione. «Scappa», dice invece Chiara Ferragni nel video su TikTok in cui la vediamo guardare il programma insieme a Fedez, «L'uomo più tossico, la relazione più tossica», aggiunge l'imprenditrice digitale, «tutto quello che non dovrebbe essere una relazione». Sui social, in queste ore, ci si chiede se abbia senso dare spazio in televisione a una relazione del genere invece di intervenire e fornire aiuto. Il compito di interrompere la romanticizzazione degli abusi, infatti, non può essere lasciato ai Ferragnez. Forse il primo passo per la tv italiana sarebbe imparare a identificare i pattern della violenza domestica e iniziare a trattarla con cognizione di causa.