Il preservativo è il dispositivo medico contraccettivo più utilizzato al mondo. Basti pensare alla sua lunga storia. Prima di raggiungere il prototipo che oggi conosciamo tutti, l’uomo ha sperimentato diverse tipologie e materiali per evitare gravidanze indesiderate e la trasmissione di malattie e infezioni. Venivano utilizzate le interiora degli animali come cappuccio da porre sul glande, oppure la stoffa e la gomma. Oggi siamo decisamente più fortunati, e i preservativi sono comodi da utilizzare, poco invadenti, non rischiosi e talvolta persino un valore aggiunto al sesso, basti pensare a quelli aromatizzati. Insomma, non abbiamo scuse per non farne un utilizzo assiduo e regolare. Come, quando e perché, ve lo spieghiamo nelle prossime righe.

Sesso senza preservativo: i rischi

Mettere il preservativo non è un optional. Per prima cosa, vi protegge da gravidanze indesiderate, evitando che lo sperma possa raggiungere l’ovulo. Ma anche se utilizzate altri metodi di birth control, il preservativo va utilizzato. Ci protegge dalle MST, ovvero le Malattie Sessualmente Trasmissibili, nonché da infezioni varie. Senza questo dispositivo si possono contrarre malattie di ogni genere, che talvolta ci trasciniamo dietro per il resto della vita (come herpes o HIV). E se vi dicono che è scomodo o che inibisce la sensibilità è solo una scusa: i moderni condom sono praticamente come una seconda pelle.

Come si mette il preservativo?

Se quello che vi frena è non sapere come mettere il preservativo, ve lo spieghiamo subito (è più semplice di quello che possiate pensare). Innanzitutto aprite delicatamente la confezione per non danneggiare il profilattico. Poi individuate la punta, che va sulla parte alta del pene. Tenendo l’estremità, srotolate il preservativo sul pene fino ad arrivare alla base. Procedete con cautela, facendo aderire bene il lattice alla pelle.

Quando è il momento giusto per mettere il preservativo?

Il preservativo si mette prima di fare sesso, sempre. E va posizionato sul pene eretto. Ovviamente fare una pausa per inserire il dispositivo può smorzare l’eccitazione, per cui fatelo sempre prima di entrare nel vivo. Oppure rendetelo divertente e mettetelo in maniera sensuale, giocando con le mani e con la lingua per esempio. Il preservativo va messo anche quando facciamo sesso orale, per evitare infezioni.

Guida alla taglia del preservativo

Non tutti sanno che ci sono diverse taglie di preservativo, o quantomeno pochi se ne curano. Dalla S alla XXL, si adattano a ogni forma del pene e spessore. Occhio anche ai materiali: la maggior parte sono in lattice, ma qualcuno potrebbe essere allergico. Per facilitare l’inserimento del pene, scegliete dei profilattici easy fit, che contengono una sorta di lubrificante nella parte interna che farà scivolare l’apparecchio.

Preservativo rotto: che fare?

Può capitare di ritrovarsi con il preservativo bucato. Prima di arrivare a tanto, controllate sempre l’integrità del dispositivo prima di metterlo e utilizzarlo. Se si rompe durante il rapporto (raro, ma può succedere) e ve ne accorgete per tempo, sostituitelo con un altro. Se ve ne rendete conto solo dopo aver eiaculato, dovete subito correre ai ripari. Contattate il vostro medico di fiducia per sapere come agire. Lui saprà consigliarvi cosa fare e che terapia scegliere. Potete, per esempio, prendere la pillola del giorno dopo se avete il sospetto di essere fertili. Potete anche recatevi nel consultorio più vicino a voi: un professionista esperto e preparato farà le veci del vostro medico.

Preservativo femminile

Ebbene sì, esiste anche il preservativo femminile – ma in Italia è poco conosciuto. Si tratta di una sorta di membrana che va inserita nella vagina e impedisce allo sperma di raggiungere le ovaie. Non contiene ormoni e si può inserire anche ore prima del rapporto. Si può usare anche durante la gravidanza o il ciclo mestruale, ed è una valida alternativa al classico profilattico. Facile da mettere e da rimuovere, non ha particolari controindicazioni.

Preservativo spray: tecnologia e sesso

È stata annunciata la creazione di un nuovissimo preservativo spray. Si tratta di un prodotto da vaporizzare sul pene per creare una sorta di film protettivo. L’invenzione viene dalla Germania, ma ad oggi è ancora un’utopia. Tuttavia ci stanno lavorando, e aspettiamo con ansia di provare questo condom ergonomico e comfy.

Preservativo ritardante

Per rendere più spicy l’utilizzo del preservativo, sceglietene uno ritardante. Questo dispositivo non solo vi protegge da malattie e gravidanze, ma ritarda l’eiaculazione. È ottimo, quindi, per chi vuole prolungare il piacere di una notte bollente, oppure ha bisogno di una piccola mano per durare a lungo. Infatti è perfetto per chi soffre di eiaculazione precoce e problemi simili. Ecco come unire l’utile al dilettevole.