Hello Kitty arriva al cinema: la notizia è stata confermata poche ore fa dopo anni di rumors in merito ad un lungometraggio animato interamente dedicato a questo personaggio. Non a caso già nel lontano 2019, la casa di produzione New Line Cinema aveva ottenuto i diritti per realizzare un film per il grande schermo, ma da allora, il progetto è rimasto bloccato in una fase di stallo, tra rinvii continui e una serie di sceneggiature scartate.

Finalmente, sembra che la storia perfetta sia stata trovata. New Line, in collaborazione con Warner Bros. Animation, ha annunciato che la pellicola, dal titolo semplicemente Hello Kitty, uscirà nelle sale il 21 luglio 2028.

Secondo quanto si legge nel comunicato stampa ufficiale, questo lavoro segnerà l'esordio sul grande schermo di Hello Kitty mentre, insieme ai suoi compagni, sarà protagonista di una grande avventura, destinata a incantare i fan di tutte le generazioni.




Il film su Hello Kitty al cinema: le prime anticipazioni

La conferma del film d'animazione su Hello Kitty, atteso per il 2028, porta con sé le prime, anticipazioni sulla squadra creativa e sui personaggi che affolleranno il grande schermo. Alla regia ci sarà Leo Matsuda, nome noto agli appassionati di animazione per il suo lavoro su veri e propri cult della Disney come Zootropolis e Ralph Spaccatutto. Questo suggerisce un approccio visivo dinamico e narrativamente sofisticato.

La sceneggiatura è stata affidata a Dana Fox, autrice di Wicked, un dettaglio che fa ben sperare sull'intelligenza e l'umorismo del copione. Il progetto, in discussione da oltre un decennio, rappresenta una svolta storica.

Come già vi abbiamo anticipato, l'intenzione di Sanrio risaliva già al 2015, ma l'accordo definitivo è stato siglato nel 2019 con New Line Cinema e FlynnPictureCo. Quello è stato il momento in cui, per la prima volta, la casa madre giapponese ha concesso la licenza dei suoi personaggi più celebri a un importante studio cinematografico americano.

Oltre alla protagonista, è quasi certo che nel film vedremo anche la sua compagnia: tra gli amici confermati ci sarebbero la coniglietta My Melody, gli adorabili gemellini Little Twin Stars e persino l'uovo al tegamino Gudetama.

Conosciamo davvero Hello Kitty? Tutti i segreti di questo personaggio

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Hello Kitty è un gatto o una bambina? Hello Kitty è maschio o femmina? Cerchiamo di rispondere a tutti i dubbi che gli internauti hanno su questo personaggio così famoso, ma allo stesso tempo anche misterioso.

Hello Kitty (il cui nome originale completo è Kitty White) è un personaggio di fantasia creato nel 1974 dalla designer Yuko Shimizu per l'azienda giapponese Sanrio. Registrata ufficialmente nel 1976, questa figura antropomorfa - spesso confusa con un gatto ma ufficialmente una personificazione di un gatto Bobtail giapponese che vive come una bambina - è immediatamente riconoscibile per alcuni tratti distintivi: una testa sproporzionatamente grande, un tenero fiocco rosso posizionato sopra l'orecchio sinistro, e soprattutto, l'assenza di una bocca.

Questa scelta stilistica è stata adottata per rendere la sua espressione universale e permettere al pubblico di proiettare su di lei le proprie emozioni. Secondo la biografia ufficiale di Sanrio, Kitty White è una bambina inglese che vive nei sobborghi di Londra, è del segno dello Scorpione e frequenta la terza elementare (avendo quindi circa 8 anni). Ha una sorella gemella, Mimmy, che si distingue per indossare un fiocchetto giallo sull'orecchio destro. La sua passione culinaria è la torta di mele.

Nonostante la sua prima apparizione negli Stati Uniti risalga al 1976, il suo successo si è trasformato in un vero e proprio oggetto di culto a partire dalla seconda metà degli anni Novanta. Celebrità di fama mondiale, da Mariah Carey a Lady Gaga, hanno promosso prodotti con la sua figura, contribuendo a farla diventare un autentico simbolo globale.

Oggi, Hello Kitty è un marchio che genera un fatturato annuale di oltre un miliardo di dollari. Il merchandising spazia dai semplici portamonete (il primo prodotto in assoluto è stato proprio un portamonete in vinile venduto nel 1974) a prodotti di lusso e ad articoli di nicchia come chitarre Stratocaster e persino biancheria intima per adulti in Giappone, dimostrando come il personaggio abbia superato di gran lunga il suo target originale di ragazzine per diventare un'icona pop trasversale e immortale.