Tra le attrici più amate del momento, le più chiacchierate e prese come punto di riferimento di stile ci sono senza dubbio Anne Hathaway e Zendaya. L'aveva già capito Bulgari nel 2022 scegliendo la coppia di attrici per lo spot "Unexpected wonder" che le vedeva protagoniste: due donne di un'eleganza spiazzante nella cornice incantata di una villa romana. Insieme funzionavano alla perfezione e la cosa non è sfuggita a Christopher Nolan che le ha scelte per il suo prossimo film.
Dopo il successo di Oppenheimer, Nolan sta scrivendo e dirigendo un nuovo film, la cui uscita nelle sale è prevista per il 17 luglio 2026. Per ora i dettagli della trama sono segreti ma, come hanno riportato Deadline e Variety, ci sono alcune novità sul cast. Per ora si parla di Matt Damon, Tom Holland, Zendaya e Hathaway, nomi già più che sufficienti per creare notevole hype. Hathaway è una veterana della collaborazione con Nolan: ha recitato in The Dark Knight Rises nel 2012 e in Interstellar nel 2014. A oggi l'attrice quarantunenne ha diversi progetti attivi tra cui Paper Tiger di James Gray con Adam Driver e Jeremy Strong, Flowervale Street del regista David Robert Mitchell, Mother Mary con Michaela Coel e naturalmente i chiacchieratissimi come back: Princess Diaries 3 e Il diavolo veste Prada.
Per Zendaya, invece (ma anche per Tom Holland) sarà la prima volta con il regista di Inception. La giovane attrice (28 anni) ha appena recitato in due tra i più grandi successi dell'anno, ovvero Challengers di Guadagnino e Dune: Parte Due. Tra i suoi film in arrivo c'è The Drama con Robert Pattinson di cui ancora non è stata diffusa la trama, mentre non si sa ancora se tornerà come MJ nel quarto film di Spiderman per cui Holland è già stato confermato. I fan sono quindi particolarmente entusiasti al pensiero di vedere la coppia Holland-Zendaya nel film di Nolan. L'attore ha parlato della «telefonata della vita»: «Tutto quello che posso dire è che sono incredibilmente emozionato e ovviamente onorato», ha commentato, «ma è tutto quello che posso dire perché, a essere onesti, è tutto quello che so».











