Sembra di bere la pozione Felix Felicis o indossare il mantello dell’invisibilità: l’idea che il Wizarding World abbia scelto proprio l’Italia per inaugurare una delle sue esperienze magiche più interattive dà ai potterhead della Penisola una vera e propria scarica di adrenalina. Milano è la prima città al mondo – e l’unica in Europa – ad ospitare Harry Potter: La Cerimonia del Ballo del Ceppo e Cosmopolitan ha partecipato in anteprima all’evento, che di sicuro diventerà il regalo di Natale più gettonato per tutti i fan del mago di J.K. Rowling. Per due mesi, fino al 15 gennaio 2023, infatti, possono effettivamente partecipare al celebre appuntamento nella rivisitazione al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci.
Di cosa si tratta? Il Ballo del Ceppo si è svolto la vigilia di Natale nella Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts durante il quarto libro della saga, Harry Potter e il calice di fuoco, che, tra l'altro, sarà in cine-concerto a Roma il 29 e 30 dicembre prossimo. Il preside Albus Silente ha ospitato questa serata di «beneducate frivolezze», come le chiama la professoressa Minerva McGranitt, in occasione del Torneo Tremaghi che ha coinvolto altri due istituti magici europei, Durmstrang (rappresentato dal campione Victor Krum) e Beauxbatons (con Fleur Delacour). A rappresentare Hogwarts, invece, c’è Cedrig Diggory, interpretato da Robert Pattinson prima di Twilight, con l’aggiunta a sorpresa di Harry Potter.
L’appuntamento milanese ricrea la spettacolarità dell’evento in un appuntamento della durata di due ore, che si svolge in quattro orari diversi il weekend, tre il sabato e due dal lunedì al giovedì. Si partecipa con prenotazione online del biglietto (il numero è limitato), o standard o premium (con cocktail a tema e gadget incluso), e dai 12 anni in su. Il dress code è principalmente di due tipi: o “babbano elegante” o “magico casual” (va per la maggiore la versione cosplayer con riproduzione dei look sfoggiati nei film, dalle divise delle Case ai più ricercati outfit sfoggiati al Ballo stesso).
Il pubblico non è uno spettatore, ma un ospite della cerimonia, quindi diventa protagonista – proprio come Harry, Hermione, Ron e i loro amici – di un programma con cibo e bevande incantate (analcoliche e alcoliche) ispirate alle quattro case di Hogwarts (tra cui "La Spada di Godric Grifondoro" o "Il Diadema di Corinna Corvonero"), balli, sfilate e – in perfetto stile Hogsmeade – anche una deliziosa parentesi di shopping nel loggiato e nella bottega che ospitano i mercatini del ballo.
Ma andiamo per ordine: cosa succede esattamente alla cerimonia e che tipo di atmosfera si respira?
Ad accogliere i partecipanti al ballo ci pensa Edvige, appollaiata su un trespolo come se fosse a Privet Drive 4. Davanti a lei una schiera di maghi e streghe in divisa all black pronta a dare il benvenuto con uno speciale braccialetto che permette l’ingresso. Il benvenuto è di quelli degni della Sala Grande, con luci soffuse e un soffitto stellato, sulle note della colonna sonora dei film.
Prima di accedere alla sala da ballo vera e propria, i Prefetti salutano gli ospiti e li invitano a rilassarsi al bar magico del Loggiato che ospita una parte del mercatino, con decorazioni natalizie, dalle calze agli addobbi per l’albero, tutte rigorosamente a tema Hogwarts. Non si tratta di semplici gadget, ma di edizioni speciali Wizarding World che stuzzicano la curiosità dei fan più esigenti. In fondo al corridoio s’intravede una porta gigante di legno massiccio, proprio come quella che accoglie di solito i nuovi studenti alle prese con il Cappello Parlante e lo Smistamento.
È tempo che inizi il Ballo dei Campioni, con la presentazione delle Scuole e le danze delle Case, dove un gruppo di simpaticissimi attori insegna le varie coreografie agli ospiti, inclusi quelli che come Ron vantano due piedi sinistri. La Sala delle Colonne, che un tempo ha ospitato la biblioteca del Monastero di San Vittore Olivetano, costruita nella prima metà del XVI secolo, ricrea le decorazioni del Ballo, con i tre alberi di Natale giganti a incorniciare il palco, e al centro troneggia un gigantesco Calice di Fuoco che accoglie gli ospiti e delinea il perimetro della pista da ballo: drappi a perdita d’occhio, simboli magici in ogni angolo e set incantevoli, e instagrammabili, per i selfie-ricordo dell’evento.
Le bevande, poi, sono un inno ai colori delle quattro Case di Hogwarts, con sapori che richiamano i valori e le tradizioni di ciascuna, ma senza incantesimi strani.
C’è tempo per dare un’occhiata in giro, sbirciare tra gli addobbi, gustarsi la cura dei particolari e tifare per il proprio Campione. È tutto un tripudio di bacchette magiche e gli ospiti sono anche invitati a prendere parte alla speciale sfilata di presentazione, dopo essere stati smistati per le gare di ballo. Chi, invece, preferisce osservare la pista da ballo invece che conquistarla può sempre rilassarsi alla lounge della sala o sbirciare la bottega di Natale.
Il 2022 è un anno speciale e La Cerimonia del Ballo del Ceppo di Milano conclude degnamente le celebrazioni per i 20 anni dall’uscita al cinema del primo film, Harry Potter e la pietra filosofale, iniziate a gennaio scorso con la speciale reunion del cast capitanata da Daniel Radcliffe, Return to Hogwarts, appena uscita in edizione DVD anche in Italia.














