Un post che non ha bisogno di caption né di spiegazioni: un copione con copertina rossa e una scritta «Joker. Folie a Deux, Written by Scott Silver and Todd Phillips». Il messaggio è chiaro, pubblicato da Phillips dopo mesi di speculazioni e attesa da parte dei fan. È ufficiale: Joker 2 si farà. Non solo, in questo nuovo sequel della storia del Clown Prince of Crime tornerà naturalmente anche colui che l'ha portato in scena nel primo capitolo guadagnandosi un Oscar come miglior attore protagonista. Joaquin Phoenix è stato immortalato nella foto numero 2 del post del regista, mentre legge il suddetto copione.

Freniamo subito la curiosità, però: di Joker 2 non si sa ancora praticamente nulla. Per ora niente insight sulla trama, sui personaggi o sul cast. L'unico indizio è davvero solo il titolo, Folie à Deux, appunto, su cui i fan stanno già ovviamente costruendo teorie più o meno fantasiose. Con "Folie a Deux" o "Psicosi Condivisa", infatti, in psichiatria ci si riferisce a una patologia che colpisce due (o anche più) persone legate da un rapporto personale. La patologia può anche "trasferirsi" da un individuo all'altro. Da qui c'è chi ipotizza che il riferimento sia alla relazione tra Joker e Harley Quinn, innamorata del Clown al punto da perdere lei stessa la ragione.

todd philips ha confermato che joker 2 si faràpinterest
Warner Bros
Joaquin Phoenix in Joker

Un'altra ipotesi, invece è che Todd Phillips voglia introdurre il personaggio di Batman e quindi indagare il legame tra lui e il Joker attraverso la malattia mentale che i due condividerebbero in seguito al trauma dell’abbandono da parte dei genitori (SPOILER: il primo film lascia intendere che siano fratelli). Infine, come fa notare Variety, la patologia richiamata dal titolo potrebbe anche riferirsi al rapporto tra il Joker e l'intera Gotham City che, a causa dell'influenza del Principe del Crimine, starebbe per sprofondare in un delirio generalizzato e apocalittico. Per ora tutto è ancora sul tavolo, possiamo solo aspettare, monitorare le congetture su Twitter e, soprattutto, il profilo di Phillips.