A Cannes 2019 c'è stato del sesso orale (per 15 minuti) sui grandi schermi e il film in cui compare la scena è in concorso per la Palma d'Oro, aka potrebbe essere tra i vincenti della competizione. La kermesse nei giorni scorsi ha fatto parlare con i suoi red carpet, con la parrucca di Chiara Ferragni, con quei belloni da svenimento (o stordimento) di Brad Pitt e Leonardo DiCaprio, presenti in coppia per la premiere di C'era una volta a... Hollywood. E adesso è arrivato il momento di affrontare la questione scene di sesso nei film.
L'altro giorno l'attenzione si è stretta intorno a un candidato alla Palma d'Oro 2019, Mektoub, My Love: Intermezzo, il film di Abdellatif Kechiche, regista tunisino che nel 2013 l'aveva già vinto con La Vita di Adele, produzione con le attrici Adèle Exarchopoulos e Lea Seydoux che raccontava il rapporto sentimentale (e sessuale) tra due giovani ragazze francesi.
Già con La Vita di Adele le scene di sesso non erano state risparmiate, e neanche, come accade in questi casi, le polemiche sul tema. Queste sono ritornate anche per la 72esima edizione di Cannes dove il film del regista, tratto da romanzo di François Bégaudeau La Blessure, la vraie, si concentra sulla storia d'amore di Ophélie (Ophélie Bau) e Amin (Shaïn Boumédine) che si trova nel mezzo di un vortice di relazioni e tradimenti in una notte di fine estate in cui c'è la musica, c'è il ballo, c'è il divertimento, ci sono i sensi che si intrecciano ed esplodono. Mektoub, My Love: Intermezzo dura circa 4 ore e due terzi del film arriva la scena di cunnilingus di 15 minuti tra le due protagoniste che culmina nell'orgasmo di Ophélie, interpretata dall'attrice Ophélie Bau (26 anni).
Il film è il secondo capitolo di una "saga" che era cominciata con Mektoub, My Love, canto Uno, presentato a Venezia nel 2017 e storia di un gruppo di amici e della loro vita estiva tra spiagge, bar, discoteche negli anni 90.
A margine del fatto che Mektoub, My Love: Intermezzo sia candidato alla Palma d'Oro, la scena di sesso orale lunga ha riportato la questione sul tavolo che tenta di capire quanto sia permeabile la membrana tra quello che potrebbe essere reale in una rappresentazione plausibile e veritiera di un rapporto sessuale e una visione pornografica. Dove per "pornografia" si intende quello previsto dalla sua definizione "Trattazione o rappresentazione (attraverso scritti, disegni, fotografie, film, spettacoli, ecc.) di soggetti o immagini ritenuti osceni, fatta con lo scopo di stimolare eroticamente il lettore o lo spettatore" (Treccani).












