Siete bloccati all'estero e non potete rientrare a casa per Natale? Siete in quarantena fiduciaria perché avete avuto un contatto con un positivo? Avete paura di prendervi la variante Omicron e preferite evitare i pranzi di famiglia? Niente paura, passare Natale da soli non è così terribile come può sembrare (se sai come farlo). Abbiamo creato una lista di consigli per viverlo al meglio, sì, anche senza i tortellini della nonna.

Crea le tue tradizioni

Trovarsi da soli a Natale significa niente pranzo con i parenti, niente menù scelto dalla zia che mangia solo zuppe, niente tradizioni che si ripetono uguali di anno in anno. Questo può essere destabilizzante (e se sei Toro lo sai bene), ma apre anche a nuove infinite possibilità. Creare delle nuove tradizioni può essere divertente e liberatorio: cosa hai sempre voluto fare a Natale ma non è mai stato possibile? Può essere passare la Viglia in vasca da bagno guardando Netflix e ignorando le chiamate di auguri o ordinare cinese al posto dei tortellini, passare la giornata in pigiama. Insomma, concentrati sul fatto che - per una volta - potrai fare le cose a modo tuo.

Pensa fuori dagli schemi: cosa ti renderebbe felice?

Dato che, come abbiamo detto, rinunciare alle tradizioni può essere difficile e doloroso, la parola d'ordine per un Natale lontano dai propri cari è: chiediti cosa ti renderebbe felice. Per rispondere è importante pensare fuori dagli schemi e entrare in contatto con i propri desideri. Ovvio che la risposta potrebbe essere «Un Natale normale», ma se in questo momento non è possibile bisogna cercare di capire cosa potrebbe migliorare la situazione, portare un po' di gioia o anche solo far passare i giorni. Magari la risposta potrebbe essere fare semplicemente finta che non sia Natale.

Il cibo potrebbe aiutare

Sappiamo che il cibo in molti casi crea una sensazione di conforto. Per questo potrebbe essere che cucinare dei piatti tradizionali, sentire certi profumi e sapori crei un'atmosfera di "casa" e aiuti a sentirsi meno soli. Attenzione, però, può succedere anche l'opposto: magari cucinare la torta preferita della mamma aumenta solo la sua mancanza, dunque vale il punto precedente (Cosa ti fa sentire bene in questo momento?) e rimane la possibilità di farsi un bel pianto dopo aver bruciato la suddetta torta (anche quello è ok).

Non isolarti

Se gli altri sono tutti assieme a festeggiare e tu sei bloccata all'estero o in isolamento fiduciario, l'idea di una bella chiamata Skype potrebbe solo aumentare il tuo senso di solitudine. Questa, però, non è una buona ragione per isolarsi: benissimo un po di me-time, ma se la solitudine inizia a farsi sentire ci sono altre possibilità che non includono necessariamente un ritrovo di famiglia a distanza. Che ne dici, ad esempio, di telefonare a quell'amica indiana che il Natale non lo festeggia proprio?

Ricordati che non è tutto oro quello che vedi sui social

Infine una regola d'oro: ricordati che il Natale a casa tra familiari e parenti non è così meraviglioso come vogliono farti credere (sì, soprattutto su Instagram). Magari nei tuoi ricordi è tutto rose e fiori, ma forse perché hai rimosso i litigi, i pianti, tua zia che ti chiede del fidanzato (che non hai), tua sorella che crea drammi, tuo cugino che fa commenti sessisti. Questo è il momento di rispolverare i ricordi dei Natali peggiori.